Especificaciones y análisis del Alfa Romeo 156
Potenza
140CV
Coppia
304Nm
Consumo
6.7l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
9.4s
Vel. Max.
205km/h
Peso
1535kg
Prezzo
25,305€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Manual 5v
FWD
5 / 4 porte
378 L
63 L
103 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Alfa Romeo 156 2.4 JTD Distinctive · 140 CV (2000-2002)
Descrizione generale
L'Alfa Romeo 156 non è solo un'auto; è una dichiarazione di principi. Lanciata in un'epoca di cambiamenti, questa berlina italiana ha ridefinito il significato di guidare un diesel. Con il motore 2.4 JTD, Alfa Romeo ha dimostrato che l'efficienza non era in contrasto con la passione e il 'cuore sportivo' che caratterizzano il marchio, offrendo un'esperienza di guida che risvegliava emozioni.
Esperienza di guida
Mettersi al volante della 156 2.4 JTD è un'esperienza sensoriale. Il caratteristico suono del motore a cinque cilindri, un rombo profondo e potente, ti avvolge fin dal primo momento. I suoi 140 cavalli e, soprattutto, la sua generosa coppia di 304 Nm, spingono con una forza sorprendente, incollandoti al sedile con un'elasticità che crea dipendenza. Lo sterzo è rapido e comunicativo, e il telaio trasmette una fiducia assoluta in ogni curva, invitando a godersi la strada come poche berline della sua epoca.
Design ed estetica
Capolavoro di Walter de Silva, il design dell'Alfa 156 è pura emozione fatta metallo. Le sue linee fluide e muscolose creano una silhouette senza tempo. Il geniale dettaglio delle maniglie posteriori nascoste nel telaio del finestrino le conferisce l'aspetto di una coupé, un trucco di stile che ha segnato un'epoca. Il frontale, dominato dall'iconico 'scudetto', è aggressivo ed elegante allo stesso tempo. È un'auto che, anche a decenni di distanza, continua a far girare la testa e a suscitare sospiri.
Tecnologia e caratteristiche
Nel suo cuore tecnologico batte la rivoluzione JTD. Questa Alfa 156 è stata una delle pioniere nel popolarizzare l'iniezione diretta common rail, una tecnologia che ha trasformato per sempre i motori diesel, rendendoli più raffinati e potenti. Oltre al motore, il suo telaio era un capolavoro di ingegneria, con uno schema di sospensioni anteriori a quadrilatero alto, più tipico delle auto da competizione che di una berlina familiare, a dimostrazione dell'impegno di Alfa per la dinamica di guida.
Concorrenza
Nell'arena competitiva delle berline medie, la 156 si scontrò con titani tedeschi come la BMW Serie 3 E46 e l'Audi A4. Mentre i suoi rivali germanici puntavano sulla sobrietà e la perfezione delle finiture, l'Alfa Romeo giocava la carta della passione, del design travolgente e di un'esperienza di guida con un'anima. Era la scelta del cuore contro la scelta puramente razionale, un'auto per chi cercava di provare qualcosa di più del semplice trasporto.
Conclusione
L'Alfa Romeo 156 2.4 JTD è molto più di una berlina diesel di inizio secolo. È la prova che si può creare un'auto pratica ed efficiente senza rinunciare alla bellezza, al carattere e al piacere di guida. Un'icona che ha fatto innamorare una generazione e che oggi si erge a classico moderno, un promemoria di un'epoca in cui le auto avevano ancora un'anima e il 'cuore sportivo' poteva battere al ritmo del gasolio.




