Especificaciones y análisis del Alfa Romeo 156
Potenza
116CV
Coppia
275Nm
Consumo
5.8l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
10.3s
Vel. Max.
191km/h
Peso
1380kg
Prezzo
23,850€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Manual 5v
FWD
5 / 4 porte
378 L
63 L
85 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Alfa Romeo 156 1.9 JTD Distinctive · 116 CV (2002-2003)
Descrizione generale
L'Alfa Romeo 156 non è solo una berlina, è una dichiarazione d'intenti. Nella sua versione 1.9 JTD del 2002, combina la passione del design italiano con la razionalità di un motore diesel efficiente, una formula che ha conquistato cuori e strade. Quest'auto rappresenta un'era in cui guidare era ancora un piacere sensoriale, un dialogo profondo tra l'uomo e la macchina.
Esperienza di guida
Al volante, la 156 1.9 JTD sorprende. I 116 cavalli, supportati da una generosa coppia di 275 Nm fin dai bassi regimi, spingono con una forza che ti incolla al sedile. Non è una sportiva pura, ma il suo telaio agile e lo sterzo preciso ti invitano a inanellare curve con una fiducia e una connessione che poche auto del suo segmento potevano offrire. Il suono del motore JTD, sebbene diesel, ha un carattere particolare che accompagna un'esperienza di guida genuinamente Alfa, dove ogni viaggio si trasforma in una piccola avventura.
Design ed estetica
Il design dell'Alfa 156 è un capolavoro senza tempo firmato da Walter de Silva. Le sue linee fluide e muscolose, l'ingegnoso trucco delle maniglie posteriori nascoste che le conferiscono un'aria da coupé, e il frontale aggressivo con l'iconico 'scudetto', la rendono una scultura su ruote. All'interno, l'atmosfera è altrettanto passionale, con un posto di guida orientato al pilota, quadranti incassati e un aroma di sportività classica italiana che ti avvolge e ti fa sentire speciale.
Tecnologia e caratteristiche
Nel suo cuore tecnologico batteva l'innovativo motore 1.9 JTD, uno dei pionieri della tecnologia common-rail che ha rivoluzionato i motori diesel, offrendo prestazioni e raffinatezza inedite per l'epoca. Il suo turbo a geometria variabile assicurava una risposta energica a ogni regime di giri. Inoltre, il suo sofisticato schema di sospensioni, con un quadrilatero alto deformabile all'anteriore, era più tipico di categorie superiori e costituiva la base del suo acclamato comportamento dinamico.
Concorrenza
Nell'arena competitiva delle berline medie dei primi anni 2000, l'Alfa 156 si confrontava con titani tedeschi come la BMW Serie 3, l'Audi A4 e la Mercedes-Benz Classe C. Mentre le sue rivali puntavano sulla sobrietà e la perfezione tecnologica, l'Alfa Romeo giocava la carta del 'cuore sportivo': un design travolgente e una guida passionale che la rendevano l'alternativa emozionale per chi cercava qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto.
Conclusione
L'Alfa Romeo 156 1.9 JTD è molto più della somma delle sue parti. È un'auto che si sceglie con il cuore ma che si può giustificare con la testa grazie al suo motore affidabile e dai bassi consumi. Rappresenta un'epoca d'oro per il marchio, un equilibrio quasi perfetto tra bellezza, sportività e uso quotidiano. Un'auto con un'anima, di quelle che lasciano un'impronta indelebile in chi ha il piacere di guidarla e che, senza dubbio, è un classico moderno.




