Especificaciones y análisis del Alfa Romeo 156
Potenza
140CV
Coppia
305Nm
Consumo
5.9l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
9.3s
Vel. Max.
209km/h
Peso
1380kg
Prezzo
25,850€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Manual 6v
FWD
5 / 4 porte
378 L
63 L
103 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Alfa Romeo 156 1.9 JTD Progression 140 CV (2003-2004)
Descrizione generale
L'Alfa Romeo 156, specialmente nel suo restyling del 2003, è l'incarnazione del 'Cuore Sportivo' italiano. Non è solo una berlina; è una dichiarazione di intenti, una macchina che fonde l'eleganza di una scultura su ruote con l'anima di una sportiva. Questo modello, equipaggiato con il potente motore 1.9 JTD da 140 cavalli, ha dimostrato che la passione per la guida e l'efficienza del diesel potevano coesistere in perfetta armonia.
Esperienza di guida
Mettersi al volante della 156 è un'esperienza che coinvolge tutti i sensi. Il motore JTD spinge con una forza decisa fin dai bassi giri, grazie ai suoi 305 Nm di coppia, trasformando ogni sorpasso in un puro piacere. Lo sterzo è rapido e preciso, comunicando ogni sfumatura dell'asfalto. Il suo telaio, con una sofisticata sospensione anteriore, si aggrappa alle curve con un'agilità e una sicurezza che ti fanno dimenticare di guidare una berlina familiare. È un'auto che chiede di essere guidata, che ricompensa il conducente con una connessione meccanica ed emotiva difficile da trovare.
Design ed estetica
La matita di Giorgetto Giugiaro ha perfezionato un capolavoro. Il frontale, con il suo sguardo affilato e l'iconico 'scudetto' Alfa Romeo, irradia carattere. La linea laterale è pura, fluida e dinamica, con l'ingegnoso trucco delle maniglie posteriori nascoste che le conferiscono un profilo da coupé. All'interno, l'atmosfera è inconfondibilmente Alfa. Il posto di guida ti avvolge, con gli strumenti incassati in profondi pozzetti che guardano direttamente il pilota. Ogni dettaglio è pensato per concentrare l'esperienza sul puro atto di guidare.
Tecnologia e caratteristiche
Oltre alla sua bellezza, la 156 del 2003 era un'auto tecnologicamente avanzata per la sua epoca. La sua più grande prodezza risiedeva sotto il cofano: il motore 1.9 JTD Multijet 16v fu un'evoluzione del sistema common-rail che il marchio stesso contribuì a popolarizzare. Questa tecnologia permetteva iniezioni di carburante più precise, risultando in più potenza, meno rumore e un consumo molto contenuto per le sue prestazioni. La sua tecnologia era al servizio dell'efficienza e, soprattutto, delle prestazioni dinamiche.
Concorrenza
Nell'arena competitiva delle berline medie premium, l'Alfa Romeo 156 si confrontava con titani come la BMW Serie 3, l'Audi A4 e la Mercedes-Benz Classe C. Mentre le tedesche giocavano le carte della sobrietà, della qualità costruttiva e dello spazio interno, l'Alfa 156 offriva un'anima diversa. Era l'alternativa passionale, l'auto per chi valorizzava il design al di sopra della funzionalità e le sensazioni al volante al di sopra del comfort assoluto. Era, e rimane, la scelta del cuore contro la ragione.
Conclusione
L'Alfa Romeo 156 1.9 JTD è molto più di un semplice mezzo di trasporto. È un'icona del design italiano e una testimonianza che un'auto diesel può essere emozionante. I suoi punti di forza sono un design che fa innamorare a prima vista e un comportamento dinamico eccezionale che disegna sorrisi ad ogni curva. Sebbene lo spazio interno o la praticità non siano le sue migliori virtù, compensa con un carattere e una personalità travolgenti. È un gioiello per appassionati, un futuro classico che rappresenta un'epoca d'oro per il marchio.




