Alfa Romeo 156 Sportwagon 2.5 V6 24v Q-System Distinctive · 192 CV (2000-2002)

2000
Gasolina
FWD
Automático 4v
Alfa Romeo 156 - Vista 1
Alfa Romeo 156 - Vista 2
Alfa Romeo 156 - Vista 3
Alfa Romeo 156 - Vista 4

Especificaciones y análisis del Alfa Romeo 156

Potenza

192CV

Coppia

222Nm

Consumo

12l/100

Emissioni

-g/km

0-100 km/h

8.5s

Vel. Max.

227km/h

Peso

1585kg

Prezzo

33,390

Riassunto tecnico

Carburante

Gasolina

Trasmissione

Automático 4v

Trazione

FWD

Posti

5 / 5 porte

Bagagliaio

360 L

Serbatoio

63 L

Potenza

141 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima192 CV / 141 kW
Coppia massima222 Nm
Tipo di carburanteGasolina
TrasmissioneAutomático 4v

Capacità

Serbatoio63 L
Bagagliaio360 L

Analisi dettagliata della Alfa Romeo 156 Sportwagon 2.5 V6 24v Q-System Distinctive · 192 CV (2000-2002)

Descrizione generale

L'Alfa Romeo 156 Sportwagon 2.5 V6 è l'incarnazione del 'Cuore Sportivo' italiano in formato familiare. Non è solo un'auto pratica, è una dichiarazione di intenti, una macchina che fonde l'eleganza di una berlina di design con l'anima di una sportiva, grazie al suo leggendario motore Busso V6. Rappresenta un'epoca in cui l'Alfa Romeo non temeva di creare auto con una personalità travolgente e un carattere indimenticabile.

Esperienza di guida

Guidare questa 156 è un'esperienza viscerale dominata dal suono del motore V6. Dal cupo mormorio al minimo fino all'urlo metallico e coinvolgente avvicinandosi ai 6300 giri/min, ogni accelerazione è un concerto. Nonostante il cambio automatico Q-System a sole quattro marce, la spinta dei suoi 192 cavalli è decisa e il telaio si sente agile e comunicativo. La sospensione anteriore a quadrilatero alto ti connette con l'asfalto in un modo che poche auto a trazione anteriore riescono a fare, invitandoti a cercare strade tortuose dove l'auto dimostra il suo vero spirito passionale.

Design ed estetica

Il capolavoro di Walter de Silva rimane, decenni dopo, un'icona di bellezza senza tempo. La 156 Sportwagon è una familiare che si rifiuta di sembrarlo, con una linea fluida e muscolosa che culmina in una coda perfettamente integrata. Il geniale dettaglio delle maniglie delle porte posteriori nascoste nel montante del finestrino le conferisce un profilo da coupé, mentre il frontale, con il suo caratteristico 'scudetto', è pura aggressività ed eleganza italiana. È un design che emoziona e che è invecchiato con una grazia eccezionale.

Tecnologia e caratteristiche

Sotto la sua scultorea carrozzeria, la 156 nascondeva soluzioni ingegneristiche avanzate per l'epoca. Il protagonista è il motore V6 'Busso' da 2.5 litri e 24 valvole, costruito interamente in alluminio. Tuttavia, il fiore all'occhiello era il suo schema di sospensione anteriore a quadrilatero alto, una soluzione costosa e sofisticata, più tipica delle auto da competizione, che garantiva un controllo e una precisione di sterzo superbi. Il cambio Q-System, d'altra parte, offriva una modalità sequenziale ad H, un richiamo ai cambi manuali che aggiungeva un tocco extra di sportività alla guida automatica.

Concorrenza

Al suo lancio, si scontrò con i pesi massimi tedeschi come la BMW Serie 3 Touring (E46) e l'Audi A4 Avant. Mentre le sue rivali offrivano una maggiore qualità delle finiture interne, più spazio o un'efficienza superiore, l'Alfa Romeo 156 Sportwagon giocava in un'altra lega: quella delle emozioni. Era la scelta del guidatore che valutava il design al di sopra della funzionalità, il suono di un motore glorioso al di sopra del consumo e il piacere di guida al di sopra di tutto il resto. Era, e rimane, la familiare con più anima della sua categoria.

Conclusione

L'Alfa Romeo 156 Sportwagon 2.5 V6 è un'auto da amare, non semplicemente da usare. È un potenziale pezzo da collezione che offre sensazioni di guida pure e un design che fa innamorare. Il suo consumo elevato e la necessità di una manutenzione rigorosa sono il prezzo da pagare per possedere una leggenda, un'auto che ti farà sorridere ad ogni viaggio e ti farà girare la testa per ammirarla un'ultima volta dopo aver parcheggiato. È la sintesi perfetta della passione e della bellezza italiane su ruote.