Alfa Romeo 159 Sportwagon 3.2 JTS Q4 Selective 260 CV Q-Tronic (2007-2008)

2006
Gasolina
AWD
Automático 6v
Alfa Romeo 159 - Vista 1
Alfa Romeo 159 - Vista 2
Alfa Romeo 159 - Vista 3
Alfa Romeo 159 - Vista 4

Especificaciones y análisis del Alfa Romeo 159

Potenza

260CV

Coppia

322Nm

Consumo

12.3l/100

Emissioni

291g/km

0-100 km/h

7.4s

Vel. Max.

237km/h

Peso

1825kg

Prezzo

42,550

Riassunto tecnico

Carburante

Gasolina

Trasmissione

Automático 6v

Trazione

AWD

Posti

5 / 5 porte

Bagagliaio

445 L

Serbatoio

70 L

Potenza

191 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima260 CV / 191 kW
Coppia massima322 Nm
Tipo di carburanteGasolina
TrasmissioneAutomático 6v

Capacità

Serbatoio70 L
Bagagliaio445 L

Analisi dettagliata della Alfa Romeo 159 Sportwagon 3.2 JTS Q4 Selective 260 CV Q-Tronic (2007-2008)

Descrizione generale

L'Alfa Romeo 159 Sportwagon con il motore 3.2 JTS e trazione Q4 non è semplicemente un'auto familiare, è un'ode alla passione per la guida. In un'epoca dominata dall'efficienza, questo modello rappresenta la resistenza, offrendo un cuore V6 aspirato da 260 cavalli e l'aderenza totale della sua trazione integrale, il tutto avvolto in una delle carrozzerie più belle mai create. È la scelta per chi cerca di sentire, non solo di spostarsi.

Esperienza di guida

Avviare questo V6 è come risvegliare una bestia melodica. Il suono profondo e potente che emana dallo scarico crea dipendenza e ti accompagna in ogni accelerazione. I 260 CV spingono con una forza lineare ed emozionante, mentre la trazione Q4 trasmette una sicurezza schiacciante in qualsiasi curva, permettendoti di esplorare i limiti con totale fiducia. Nonostante il suo peso, lo sterzo è comunicativo e il telaio, con le sue sospensioni elaborate, ti connette direttamente con l'asfalto. È un'esperienza di guida viscerale, pura e profondamente gratificante.

Design ed estetica

Walter de Silva ha creato un'opera d'arte senza tempo. Il frontale della 159, con il suo sguardo aggressivo a sei fari e l'iconico 'Scudetto' Alfa Romeo, è indimenticabile. La linea della Sportwagon scorre con un'eleganza e una muscolosità perfette, raggiungendo un equilibrio magistrale tra sportività e funzionalità. Non c'è un solo angolo che non faccia innamorare. All'interno, l'abitacolo ti avvolge, con una console orientata al guidatore e strumenti che evocano la più pura tradizione sportiva italiana. È un design che emoziona, che racconta una storia di bellezza e velocità.

Tecnologia e caratteristiche

La tecnologia di questa Alfa Romeo risiede nella sua anima meccanica, non negli schermi tattili. Il protagonista è il motore V6 a iniezione diretta, un pezzo di ingegneria avanzata per l'epoca. Il sistema di trazione integrale Q4, con un differenziale centrale Torsen, è una soluzione sofisticata che privilegia il dinamismo. A questo si aggiunge un'architettura delle sospensioni a quadrilatero alto su entrambi gli assi, degna di un'auto da competizione. Il cambio automatico Q-Tronic completa l'insieme con transizioni fluide ma pronte a obbedire quando richiesto. È tecnologia al servizio del piacere di guida.

Concorrenza

All'epoca, questa familiare ad alte prestazioni si scontrò direttamente con l'élite tedesca: la BMW Serie 3 Touring, l'Audi A4 Avant quattro e la Mercedes-Benz Classe C Station Wagon. Mentre le sue rivali offrivano una perfezione più fredda e calcolata, l'Alfa Romeo 159 Sportwagon era la contendente con un'anima, quella che puntava su un design travolgente e un carattere meccanico unico. Era l'alternativa passionale per coloro che trovavano le tedesche troppo prevedibili, una scelta fatta con il cuore.

Conclusione

L'Alfa Romeo 159 Sportwagon 3.2 JTS Q4 è molto più di un'auto; è un'esperienza in via di estinzione. Rappresenta l'apice di un'era in cui il suono di un motore aspirato, la bellezza delle linee e la connessione meccanica erano i pilastri di una sportiva. È un veicolo esigente in termini di consumi e manutenzione, ma ciò che restituisce in sensazioni, stile ed esclusività è incalcolabile. Un futuro classico che cattura l'essenza più pura del 'Cuore Sportivo' italiano.