Especificaciones y análisis del Alfa Romeo 166
Potenza
136CV
Coppia
304Nm
Consumo
7.3l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
9.9s
Vel. Max.
202km/h
Peso
1490kg
Prezzo
33,368€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Manual 6v
FWD
5 / 4 porte
490 L
72 L
100 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Alfa Romeo 166 2.4 JTD · 136 CV (1998-2000)
Descrizione generale
L'Alfa Romeo 166 rappresentò il culmine dell'eleganza e della sportività del marchio alla fine del millennio. Come ammiraglia, questa berlina non era solo un mezzo di trasporto, ma una dichiarazione d'intenti, un manifesto di design italiano che, anche nella sua versione diesel 2.4 JTD, prometteva un cuore pieno di 'cuore sportivo'.
Esperienza di guida
Guidare la 166 2.4 JTD è un'esperienza sensoriale unica. Il caratteristico mormorio del motore a 5 cilindri ti avvolge, un suono profondo e melodico molto lontano dal ticchettio diesel convenzionale. I suoi 304 Nm di coppia spingono con forza fin dai bassi regimi, rendendo ogni accelerazione un piacere. Grazie a una sofisticata sospensione a quadrilatero deformabile su entrambi gli assi, l'auto si sente agile e stabile, disegnando curve con una precisione che ispira fiducia e ti connette direttamente con l'asfalto. È una grande berlina che si guida con l'anima di una sportiva.
Design ed estetica
La carrozzeria della 166 è un capolavoro di design. Una silhouette affilata e aerodinamica che fluisce da un frontale provocatorio, con i suoi fari minuscoli e l'imponente 'scudetto' che domina la griglia, fino a una coda pulita ed elegante. Con 4,72 metri di lunghezza, la sua presenza è innegabile, proiettando un'immagine di prestigio e dinamismo. È un design senza tempo che cattura l'essenza dello stile italiano, un'auto che continua a far girare la testa e a suscitare emozioni decenni dopo il suo lancio.
Tecnologia e caratteristiche
Sotto il cofano, il motore JTD a iniezione diretta common rail era tecnologia all'avanguardia per la sua epoca. Offriva prestazioni e raffinatezza eccezionali per un diesel, dimostrando che l'efficienza non era in contrasto con le prestazioni. Tuttavia, il vero gioiello tecnologico risiedeva nel suo telaio, con uno schema di sospensioni a quadrilatero deformabile anteriore e posteriore, una soluzione degna di auto da competizione che garantiva un comportamento dinamico eccezionale per una berlina a trazione anteriore.
Concorrenza
L'Alfa Romeo 166 affrontò i titani tedeschi del segmento: la BMW Serie 5, la Mercedes-Benz Classe E e l'Audi A6. Mentre i suoi concorrenti puntavano sulla sobrietà, la perfezione tecnologica e un'immagine più conservatrice, la 166 giocava la carta della passione. Era l'alternativa per chi cercava di distinguersi, per il guidatore che apprezzava il design travolgente e un'esperienza di guida più viscerale e comunicativa.
Conclusione
L'Alfa Romeo 166 2.4 JTD è stata molto più di una berlina di rappresentanza. È stata la prova che un'auto diesel poteva avere un'anima, stile e un comportamento emozionante. Ha combinato magistralmente l'eleganza di una grande berlina italiana con un motore robusto e una dinamica di guida eccezionale. Sebbene non abbia raggiunto il successo commerciale dei suoi rivali, rimane nella memoria come un'auto coraggiosa, distintiva e profondamente passionale; una vera Alfa Romeo destinata a diventare un classico.




