Especificaciones y análisis del Alfa Romeo 166
Potenza
150CV
Coppia
305Nm
Consumo
7.5l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
9.9s
Vel. Max.
210km/h
Peso
1640kg
Prezzo
34,520€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Manual 6v
FWD
5 / 4 porte
490 L
72 L
110 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Alfa Romeo 166 2.4 JTD · 150 CV (2002-2003)
Descrizione generale
L'Alfa Romeo 166 rappresenta la quintessenza della berlina italiana di rappresentanza, un'ammiraglia che trasuda eleganza e carattere da ogni poro. In questa versione, il cuore che le dà vita è il magnifico motore 2.4 JTD a cinque cilindri da 150 cavalli, una meccanica che prometteva non solo prestazioni solide, ma anche un'anima e un suono unici in un mare di concorrenti diesel più convenzionali.
Esperienza di guida
Mettersi al volante della 166 è un'esperienza che trascende il semplice atto di guidare. La spinta del motore a cinque cilindri è potente e piena di carattere fin dai bassi regimi, accompagnata da un rombo profondo e coinvolgente che fa dimenticare di essere su un diesel. Il cambio manuale a sei marce invita a giocare, mentre il telaio, con le sue sofisticate sospensioni a quadrilatero deformabile su entrambi gli assi, disegna le curve con una precisione e un'aplomb che fanno innamorare. Non è una sportiva radicale, ma una superba gran turismo, una divoratrice di chilometri che ti fa sentire speciale ad ogni viaggio.
Design ed estetica
Il design dell'Alfa 166 è pura audacia e passione italiana. Il suo frontale affilato, con quei fari minuscoli ed espressivi, generò controversie ma le conferì una personalità inconfondibile che il tempo ha saputo apprezzare. La linea laterale è fluida e muscolosa, culminando in una coda elegante e ben proporzionata. All'interno, l'atmosfera è quella di un abitacolo di lusso, con una plancia orientata verso il conducente che ti avvolge e materiali di qualità che invitano al tatto. Sedersi dentro è come indossare un abito su misura, una dichiarazione di stile senza tempo.
Tecnologia e caratteristiche
Oltre alla sua bellezza, la 166 nascondeva una tecnologia avanzata per la sua epoca. Il motore JTD con iniezione diretta common rail e turbo a geometria variabile era un gioiello dell'ingegneria diesel, offrendo prestazioni brillanti con consumi contenuti. Tuttavia, la vera prodezza tecnica risiedeva nel suo telaio. Equipaggiare una sospensione a quadrilatero deformabile sia all'anteriore che al posteriore era una soluzione costosa e complessa, più tipica delle auto da competizione, che garantiva un comportamento dinamico di primo livello e un comfort di marcia eccezionale.
Concorrenza
Nell'esigente segmento delle berline executive, l'Alfa Romeo 166 si scontrò con titani tedeschi come la BMW Serie 5, la Mercedes-Benz Classe E e l'Audi A6. Mentre le sue rivali puntavano sulla sobrietà, la perfezione tecnologica e un'immagine più conservatrice, la 166 giocava la carta dell'emozione, del design distintivo e di un'esperienza di guida con più anima. Era l'alternativa per chi cercava di distinguersi, per il guidatore che dava priorità alla passione e al 'cuore sportivo' rispetto alla pura logica.
Conclusione
L'Alfa Romeo 166 2.4 JTD non è un'auto per tutti, e proprio qui risiede il suo fascino. È una berlina con l'anima da gran turismo, un'opera d'arte su ruote che esige di essere compresa e curata. Rappresenta un modo diverso di intendere il lusso e le prestazioni, dove il design e le sensazioni al volante sono importanti tanto quanto la funzionalità. Oggi è una futura classica che ricompensa il suo proprietario con un'esperienza automobilistica autentica e profondamente emozionale, un pezzo della migliore storia dell'Alfa Romeo.




