Alfa Romeo 166 2.5 V6 24v · 188 CV (2002-2003)

1999
Gasolina
FWD
Manual 5v
Alfa Romeo 166 - Vista 1
Alfa Romeo 166 - Vista 2
Alfa Romeo 166 - Vista 3
Alfa Romeo 166 - Vista 4

Especificaciones y análisis del Alfa Romeo 166

Potenza

188CV

Coppia

221Nm

Consumo

11.9l/100

Emissioni

-g/km

0-100 km/h

8.4s

Vel. Max.

225km/h

Peso

1640kg

Prezzo

36,080

Riassunto tecnico

Carburante

Gasolina

Trasmissione

Manual 5v

Trazione

FWD

Posti

5 / 4 porte

Bagagliaio

490 L

Serbatoio

72 L

Potenza

138 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima188 CV / 138 kW
Coppia massima221 Nm
Tipo di carburanteGasolina
TrasmissioneManual 5v

Capacità

Serbatoio72 L
Bagagliaio490 L

Analisi dettagliata della Alfa Romeo 166 2.5 V6 24v · 188 CV (2002-2003)

Descrizione generale

L'Alfa Romeo 166 non è semplicemente una berlina; è l'incarnazione del 'cuore sportivo' italiano in un abito di alta sartoria. Nella sua versione 2.5 V6, questa vettura rappresenta una dichiarazione d'intenti, un veicolo per coloro che intendono la guida come un'arte e non come una mera formalità. Il suo cuore, un glorioso motore a sei cilindri, promette un'esperienza che trascende l'ordinario, trasformando ogni viaggio in un'opera meccanica.

Esperienza di guida

Avviare il V6 da 2.5 litri è come risvegliare una bestia melodica. Il suono che emana dai suoi 188 cavalli crea dipendenza, una sinfonia che ti incita a esplorare la zona alta del contagiri. Con il suo cambio manuale a cinque velocità, il controllo è totale e la connessione uomo-macchina immediata. Grazie a una sofisticata sospensione a quadrilatero deformabile su entrambi gli assi, la 166 si aggrappa all'asfalto con un'agilità sorprendente per le sue dimensioni, offrendo un equilibrio magistrale tra comfort di marcia e dinamismo in curva. È un'auto che ti parla, che ti trasmette ogni sfumatura della strada e ti ricompensa con pura emozione al volante.

Design ed estetica

Il design dell'Alfa Romeo 166 è una lezione di eleganza senza tempo. Firmato dal Centro Stile Alfa Romeo, il suo frontale affilato, con l'iconica calandra a 'scudetto' e i fari sottili, le conferisce uno sguardo penetrante e pieno di carattere. La linea laterale è fluida e pulita, culminando in una coda compatta e muscolosa che completa una silhouette aerodinamica e distinta. È una scultura in movimento, un'auto che, anche da ferma, sembra desiderosa di divorare l'orizzonte, dimostrando che bellezza e funzionalità possono andare di pari passo.

Tecnologia e caratteristiche

Sotto la sua pelle dal design italiano, la 166 nascondeva una notevole prodezza ingegneristica per la sua epoca. Il protagonista indiscusso è il suo motore V6 'Busso', costruito interamente in alluminio e con una testata a 24 valvole, un'eredità diretta delle competizioni. Ma la tecnologia non si fermava qui. Il suo avanzato schema di sospensioni, più tipico di una sportiva d'élite che di una berlina di rappresentanza, garantiva un comportamento dinamico eccezionale. Sebbene manchi degli schermi e degli ausili moderni, la sua tecnologia era focalizzata su un unico obiettivo: offrire un'esperienza di guida pura e senza filtri.

Concorrenza

L'Alfa Romeo 166 si avventurò in un territorio dominato dalla sobrietà e dalla perfezione tedesca, affrontando titani come la BMW Serie 5, la Mercedes-Benz Classe E e l'Audi A6. Mentre i suoi concorrenti teutonici puntavano sulla robustezza, sulla tecnologia impressionante e su una qualità costruttiva quasi perfetta, la 166 giocava una carta diversa: la passione. Era l'alternativa per il guidatore che cercava l'anima invece della freddezza, colui che preferiva il vibrante suono di un V6 italiano alla silenziosa efficienza tedesca. Non competeva sui numeri, competeva sulle emozioni.

Conclusione

L'Alfa Romeo 166 2.5 V6 è un'ode al piacere di guidare. È un'auto che si compra con il cuore e si gode con tutti e cinque i sensi. Il suo design accattivante e la colonna sonora del suo motore sono argomenti abbastanza potenti da farle perdonare un consumo di carburante elevato e un'affidabilità che richiede attenzione e cura. Non è la scelta più razionale, ma sicuramente una delle più passionali. Un futuro classico che rappresenta un modo di intendere l'automobile che, purtroppo, è in via di estinzione.