Alfa Romeo 166 2.4 JTD 20v 175 CV Progression (2003-2006)

2004
Gasóleo
FWD
Manual 6v
Alfa Romeo 166 - Vista 1
Alfa Romeo 166 - Vista 2
Alfa Romeo 166 - Vista 3
Alfa Romeo 166 - Vista 4

Especificaciones y análisis del Alfa Romeo 166

Potenza

175CV

Coppia

385Nm

Consumo

7.5l/100

Emissioni

-g/km

0-100 km/h

8.9s

Vel. Max.

222km/h

Peso

1615kg

Prezzo

39,261

Riassunto tecnico

Carburante

Gasóleo

Trasmissione

Manual 6v

Trazione

FWD

Posti

5 / 4 porte

Bagagliaio

490 L

Serbatoio

69 L

Potenza

129 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima175 CV / 129 kW
Coppia massima385 Nm
Tipo di carburanteGasóleo
TrasmissioneManual 6v

Capacità

Serbatoio69 L
Bagagliaio490 L

Analisi dettagliata della Alfa Romeo 166 2.4 JTD 20v 175 CV Progression (2003-2006)

Descrizione generale

L'Alfa Romeo 166 è molto più di una berlina; è l'incarnazione dell'anima italiana nel segmento executive. Con il suo restyling del 2004, questa ammiraglia non solo ha guadagnato uno sguardo più affilato e seducente, ma ha anche consolidato la sua posizione come oggetto del desiderio. Sotto il suo cofano batte il cuore di un potente motore diesel 2.4 JTD da 175 cavalli, una meccanica che prometteva non solo efficienza, ma anche l'emozione e il carattere che solo un'Alfa Romeo può offrire.

Esperienza di guida

Mettersi al volante della 166 è un'esperienza che risveglia i sensi. La spinta del motore a cinque cilindri è potente e piena di carattere, con un suono roco e coinvolgente che si allontana dal tipico ticchettio diesel. I suoi 385 Nm di coppia ti incollano al sedile fin dai bassi regimi, mentre il cambio manuale a sei marce ti connette direttamente con la meccanica. Grazie a una sofisticata sospensione a quadrilatero deformabile su entrambi gli assi, l'auto si inserisce nelle curve con un'agilità e una precisione sorprendenti per le sue dimensioni, offrendo un equilibrio magistrale tra comfort di marcia e il 'cuore sportivo' che definisce il marchio.

Design ed estetica

Il design dell'Alfa Romeo 166 è pura scultura italiana in movimento. L'aggiornamento del 2004 le ha conferito un frontale imponente, dominato dal grande 'Scudetto' e da fari affilati che le donano uno sguardo aggressivo ed elegante. Il suo profilo è fluido e aerodinamico, culminando in una coda pulita e molto personale. All'interno, l'ambiente è accogliente e lussuoso, con un cruscotto orientato verso il guidatore che ti fa sentire al centro dell'universo. Gli strumenti circolari e la qualità dei materiali ti avvolgono in un'atmosfera che mescola la sportività classica con la raffinatezza di una grande berlina.

Tecnologia e caratteristiche

Sebbene sia un'auto di inizio secolo, la 166 era all'avanguardia per la sua epoca. Il suo motore 2.4 JTD 20v con iniezione common-rail e turbo a geometria variabile era un gioiello dell'ingegneria diesel, capace di offrire prestazioni da sportiva con consumi contenuti. Ma la vera prodezza tecnologica risiedeva nel suo telaio, con uno schema di sospensioni degno di un'auto da competizione che garantiva un comportamento dinamico eccezionale. A bordo, elementi come il climatizzatore o il sistema di navigazione integrato dimostravano il suo status di veicolo premium.

Concorrenza

In un mercato dominato dalla sobrietà tedesca delle BMW Serie 5, Mercedes-Benz Classe E e Audi A6, l'Alfa Romeo 166 si ergeva come l'alternativa passionale. Non competeva con le stesse armi; al posto della perfezione clinica, offriva anima, un design che faceva innamorare e un'esperienza di guida che dava priorità all'emozione. Era l'auto per chi non voleva solo arrivare a destinazione, ma godersi intensamente ogni chilometro del viaggio, distinguendosi dal resto con uno stile inconfondibilmente latino.

Conclusione

L'Alfa Romeo 166 2.4 JTD è una dichiarazione di intenti. È un'auto per intenditori, per coloro che apprezzano la bellezza, il carattere e il piacere di guidare sopra ogni cosa. Oggi si profila come un classico moderno, una testimonianza di un'epoca in cui le berline potevano essere tanto emozionanti quanto belle. Non è un semplice mezzo di trasporto, è un pezzo di storia automobilistica italiana che continua ad accelerare il battito cardiaco e a far girare la testa al suo passaggio.