Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo 206 kW (280 CV) Veloce ATX Aut. 8 vel. · 280 CV (2016-2018)

2016
Gasolina
AWD
Automático 8v
Alfa Romeo Giulia - Vista 1
Alfa Romeo Giulia - Vista 2
Alfa Romeo Giulia - Vista 3
Alfa Romeo Giulia - Vista 4

Especificaciones y análisis del Alfa Romeo Giulia

Potenza

280CV

Coppia

400Nm

Consumo

6.4l/100

Emissioni

148g/km

0-100 km/h

5.2s

Vel. Max.

240km/h

Peso

1605kg

Prezzo

55,340

Riassunto tecnico

Carburante

Gasolina

Trasmissione

Automático 8v

Trazione

AWD

Posti

5 / 4 porte

Bagagliaio

480 L

Serbatoio

58 L

Potenza

206 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima280 CV / 206 kW
Coppia massima400 Nm
Tipo di carburanteGasolina
TrasmissioneAutomático 8v

Capacità

Serbatoio58 L
Bagagliaio480 L

Analisi dettagliata della Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo 206 kW (280 CV) Veloce ATX Aut. 8 vel. · 280 CV (2016-2018)

Descrizione generale

L'Alfa Romeo Giulia Veloce non è semplicemente una berlina; è l'incarnazione del 'Cuore Sportivo' italiano. Con 280 cavalli purosangue che galoppano sotto il cofano e un design che ferma il traffico, questa macchina è una promessa di emozione ad ogni chilometro. Rappresenta la fusione perfetta tra l'eleganza di una berlina premium e l'anima indomita di una sportiva, progettata per coloro che intendono la guida come una forma d'arte e passione.

Esperienza di guida

Mettersi al volante della Giulia Veloce significa dare inizio a un torrente di sensazioni. Il motore turbo da 2.0 litri spinge con una forza decisa e coinvolgente fin dai bassi regimi, catapultandoti da 0 a 100 km/h in appena 5.2 secondi. La trazione integrale Q4 ti ancora all'asfalto con una sicurezza sbalorditiva, ma conserva quel carattere giocoso di una trazione posteriore che fa innamorare ad ogni curva. Il suo sterzo, incredibilmente diretto e preciso, ti connette con la strada in modo quasi telepatico, mentre il cambio automatico a 8 velocità obbedisce ai tuoi ordini con una rapidità fulminea. È una sinfonia meccanica che ti fa sentire vivo.

Design ed estetica

La Giulia è una scultura in movimento. Il suo design è pura seduzione italiana, con l'iconico 'Trilobo' frontale che presiede una carrozzeria dalle linee fluide e muscolose. La proporzione classica di cofano lungo e coda corta evoca le grandi sportive della storia del marchio. All'interno, l'abitacolo ti avvolge, con un posto di guida orientato al pilota dove tutto è a portata di mano. I materiali sono di qualità e l'ambiente è innegabilmente sportivo ed elegante. È un'auto che non solo si guida, si ammira.

Tecnologia e caratteristiche

La tecnologia nella Giulia Veloce è al servizio dell'esperienza di guida. Il sistema di trazione integrale Q4 è un'opera di ingegneria, funzionando come una trazione posteriore per la maggior parte del tempo per massimizzare il piacere di guida e inviando coppia all'asse anteriore solo quando necessario. Il selettore delle modalità di guida DNA trasforma il carattere dell'auto con un semplice giro di manopola, da una tranquilla passeggiata a un attacco dinamico. La costruzione leggera, con un ampio uso di alluminio, è la base della sua eccezionale agilità. Sebbene il suo sistema di infotainment sia funzionale, il vero dispiegamento tecnologico si sente sull'asfalto.

Concorrenza

In un segmento dominato dalla sobrietà tedesca della BMW Serie 3, dell'Audi A4 e della Mercedes-Benz Classe C, l'Alfa Romeo Giulia Veloce si erge come l'alternativa passionale. Mentre i suoi rivali competono per offrire l'ultimo gadget tecnologico o un interno millimetricamente perfetto, la Giulia gioca in un altro campionato: quello delle emozioni. È la scelta per il guidatore che valuta un telaio eccezionale, una risposta del motore vibrante e un design con un'anima al di sopra di tutto il resto.

Conclusione

L'Alfa Romeo Giulia Veloce è una dichiarazione di intenti. È un'auto acquistata con il cuore, un'ode alla guida nel suo stato più puro. Non è la più pratica né la più avanzata tecnologicamente, ma ciò che le manca in questi aspetti è ampiamente compensato da un carattere e un'anima che i suoi concorrenti possono solo sognare. Guidare questa Giulia non è uno spostamento, è un'esperienza che ti ricorda perché sei appassionato di auto. È, semplicemente, 'la meccanica delle emozioni'.