Especificaciones y análisis del Alfa Romeo Spider
Potenza
200CV
Coppia
400Nm
Consumo
6.8l/100
Emissioni
179g/km
0-100 km/h
8.4s
Vel. Max.
228km/h
Peso
1735kg
Prezzo
41,400€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Manual 6v
FWD
2 / 2 porte
253 L
70 L
147 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Alfa Romeo Spider 2.4 JTDm 200 CV Selective (2007-2008)
Descrizione generale
L'Alfa Romeo Spider del 2006, nella sua versione con il motore diesel 2.4 JTDm da 200 CV, rappresenta una scommessa audace e controversa del marchio italiano. Unire la sensualità di una cabriolet di razza con la forza e i consumi contenuti di un motore diesel a cinque cilindri è stata una dichiarazione d'intenti, cercando di conquistare cuori che pensavano anche con la testa.
Esperienza di guida
Guidare questa Spider è un'esperienza di contrasti. La spinta del motore da 200 CV e i suoi 400 Nm di coppia è immediata e potente, offrendo un'accelerazione vigorosa che ti incolla al sedile. Sebbene il suo peso elevato di 1735 kg si faccia sentire nelle curve più strette, il telaio con sospensioni a quadrilatero deformabile le conferisce un aplomb e una stabilità sorprendenti. Il suono del motore a 5 cilindri, grave e particolare per una cabrio, aggiunge un carattere unico, mentre la guida a cielo aperto intensifica ogni sensazione.
Design ed estetica
Il design è, semplicemente, un'opera d'arte firmata da Pininfarina sulla base della Brera di Giugiaro. Ogni linea dell'Alfa Romeo Spider trasuda passione e sportività italiana. Il suo frontale affilato con l'iconica griglia triangolare, i fari tripli e un posteriore muscoloso e raccolto creano una silhouette che fa innamorare all'istante. È un'auto che non solo si guida, si ammira. Anche da ferma, trasmette una sensazione di movimento ed eleganza che poche cabriolet della sua epoca potevano eguagliare.
Tecnologia e caratteristiche
Sotto la sua scultorea carrozzeria, la Spider JTDm nascondeva una tecnologia avanzata per l'epoca. Il cuore era il suo motore diesel a 5 cilindri con iniezione diretta common rail, turbo a geometria variabile e intercooler, un'impresa ingegneristica che otteneva prestazioni eccezionali con consumi contenuti. Il telaio non era da meno, con un sofisticato schema di sospensioni a quadrilatero deformabile sia all'anteriore che al posteriore, una soluzione che garantiva un comportamento dinamico di primo livello.
Concorrenza
Nell'esclusivo segmento delle cabriolet a due posti, la Spider si confrontava con titani tedeschi come l'Audi TT Roadster, la BMW Z4 e la Mercedes-Benz SLK. Mentre i suoi rivali puntavano quasi esclusivamente su motori a benzina, l'Alfa Romeo giocava una carta unica e rischiosa con questo potente motore diesel. Offriva un design con più anima rispetto alla fredda perfezione tedesca e una coppia travolgente che le conferiva una personalità diversa, anche se sacrificava un po' di agilità a causa del suo peso maggiore.
Conclusione
L'Alfa Romeo Spider 2.4 JTDm è un'auto per l''Alfista' che non rinuncia alla ragione. È la fusione improbabile ma affascinante tra la bellezza italiana, il piacere di guidare a cielo aperto e l'efficienza di un motore diesel ad alte prestazioni. Non è la più agile né la più leggera, ma il suo design senza tempo, la sua spinta tremenda e il suo carattere inconfondibile la rendono un pezzo speciale e memorabile. Una coraggiosa dichiarazione che la passione non è sempre in contrasto con un tocco di pragmatismo.




