Especificaciones y análisis del Audi A4
Potenza
193CV
Coppia
280Nm
Consumo
9.4l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
7.4s
Vel. Max.
240km/h
Peso
1320kg
Prezzo
35,309€
Riassunto tecnico
Gasolina
Manual 5v
FWD
5 / 4 porte
440 L
62 L
142 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Audi A4 2.8 · 193 CV (1999-2001)
Descrizione generale
L'Audi A4 del 1999 con il motore 2.8 V6 non è solo una berlina, è la testimonianza di un'epoca in cui Audi ha consolidato il suo posto al vertice dell'automobilismo premium. Rappresenta il perfetto equilibrio tra l'eleganza discreta e una potenza che emana dal suo nobile cuore a sei cilindri, un'auto che prometteva e offriva un'esperienza di guida superiore.
Esperienza di guida
Mettersi al volante è riscoprire il piacere di guidare. La spinta del V6 da 193 cavalli è fluida, lineare e coinvolgente, accompagnata da un mormorio meccanico che affascina. Non si tratta di una sportività aggressiva, ma di una forza serena e controllata che permette di divorare chilometri con una fiducia e una sicurezza straordinarie. Ogni curva è precisa grazie a un telaio ben messo a punto, trasformando qualsiasi viaggio in un'esperienza memorabile e profondamente soddisfacente.
Design ed estetica
Il suo design è una lezione di atemporalità. Le linee pulite e la silhouette perfettamente proporzionata hanno creato una berlina che, anche decenni dopo, appare ancora moderna e distinta. La qualità si percepisce in ogni dettaglio, dal suono solido alla chiusura della portiera alla precisione millimetrica di ogni pannello. È un design che non urla, ma sussurra classe e una fiducia incrollabile nella propria ingegneria.
Tecnologia e caratteristiche
Sotto un'apparenza classica si nasconde un'ingegneria avanzata per l'epoca. Il motore V6 a 30 valvole con aspirazione variabile era un gioiello tecnologico che offriva prestazioni ed efficienza notevoli. La sua sofisticata sospensione anteriore a quadrilatero deformabile garantiva un comfort di marcia e una dinamica in curva che pochi potevano eguagliare. Era tecnologia al servizio del guidatore, non una mera vetrina di gadget.
Concorrenza
Nell'olimpo delle berline tedesche, questa A4 ha affrontato con coraggio la BMW Serie 3 e la Mercedes-Benz Classe C. Mentre la BMW offriva un'agilità più radicale e la Mercedes un comfort sovrano, l'Audi ha trovato il suo spazio vitale in un sublime punto di mezzo. Offriva una qualità costruttiva che spesso sembrava superiore e un equilibrio tra dinamismo e comfort che l'ha resa la scelta intelligente e passionale per molti.
Conclusione
L'Audi A4 2.8 è una capsula del tempo che ci trasporta alla migliore ingegneria della fine del XX secolo. È un'auto con un'anima, forgiata con materiali nobili e un motore che è pura melodia. Guidarla oggi è un atto di nostalgia e un promemoria che la vera qualità e il piacere di guida non passano mai di moda. È, senza dubbio, una delle grandi pietre miliari che hanno definito il carattere premium e l'eccellenza di Audi.




