Audi RS 6 Avant 4.2 quattro tiptronic 5 vel. · 450 CV (2002-2005)

1998
Gasolina
AWD
Automático 5v
Audi A6 - Vista 1
Audi A6 - Vista 2
Audi A6 - Vista 3
Audi A6 - Vista 4

Especificaciones y análisis del Audi A6

Potenza

450CV

Coppia

560Nm

Consumo

14.6l/100

Emissioni

-g/km

0-100 km/h

4.7s

Vel. Max.

250km/h

Peso

1865kg

Prezzo

102,040

Riassunto tecnico

Carburante

Gasolina

Trasmissione

Automático 5v

Trazione

AWD

Posti

5 / 5 porte

Bagagliaio

455 L

Serbatoio

82 L

Potenza

331 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima450 CV / 331 kW
Coppia massima560 Nm
Tipo di carburanteGasolina
TrasmissioneAutomático 5v

Capacità

Serbatoio82 L
Bagagliaio455 L

Analisi dettagliata della Audi RS 6 Avant 4.2 quattro tiptronic 5 vel. · 450 CV (2002-2005)

Descrizione generale

L'Audi RS 6 Avant della generazione C5 non è semplicemente un'auto familiare; è una leggenda forgiata a Ingolstadt. Presentato nel 2002, questo modello ha ridefinito il concetto di 'lupo travestito da agnello', nascondendo sotto una carrozzeria elegante e pratica un cuore da supercar: un V8 biturbo da 450 cavalli e l'infallibile trazione integrale quattro. È l'auto che ha dato inizio alla saga delle station wagon più veloci del pianeta.

Esperienza di guida

Mettersi al volante della RS 6 Avant è un'esperienza viscerale che scuote i sensi. La prima pressione sull'acceleratore scatena una furia contenuta, una spinta brutale e costante grazie ai suoi 560 Nm di coppia che ti incolla al sedile senza pietà. Il suono del V8 biturbo è una melodia grave e coinvolgente che riempie l'abitacolo, un ruggito che si trasforma in un ululato ad alti regimi. La trazione quattro trasmette una sicurezza quasi sfacciata, permettendoti di divorare le curve con una fiducia che sfida le leggi della fisica per un'auto di quasi due tonnellate. È una dualità perfetta tra la violenza della sua accelerazione e il controllo assoluto che ti fa sentire invincibile.

Design ed estetica

Il suo design è un capolavoro di sottigliezza e muscoli. A prima vista, potrebbe passare per una A6 Avant ben equipaggiata, ma i dettagli la tradiscono. I parafanghi allargati che ospitano imponenti cerchi da 19 pollici, il paraurti anteriore con le sue grandi prese d'aria e, soprattutto, la parte posteriore con il suo doppio scarico ovale, sono la firma inconfondibile di Audi Sport. Non urla, suggerisce. È un'eleganza aggressiva che è invecchiata meravigliosamente, mantenendo una presenza imponente sulla strada senza cadere nell'ostentazione.

Tecnologia e caratteristiche

All'epoca, la RS 6 era un'impresa di ingegneria. Il suo motore V8 da 4.2 litri e cinque valvole per cilindro, sviluppato in collaborazione con Cosworth, era sovralimentato da due turbocompressori per erogare 450 CV. Tutta quella potenza era gestita da un robusto cambio Tiptronic a 5 velocità con convertitore di coppia e, cosa fondamentale, veniva trasmessa all'asfalto tramite il leggendario sistema di trazione integrale permanente quattro. Il telaio vantava una sofisticata sospensione a quadrilatero deformabile su entrambi gli assi e un sistema frenante con dischi da 365 mm all'anteriore per fermare questa bestia con efficacia.

Concorrenza

Nell'olimpo delle berline e station wagon ad alte prestazioni dei primi anni 2000, la RS 6 Avant si scontrò con titani come la BMW M5 E39, una purista della trazione posteriore, e la Mercedes-Benz E 55 AMG W211, che con il suo V8 sovralimentato da compressore offriva una coppia motore smisurata. Di fronte a loro, l'Audi giocava la carta della trazione integrale, che le conferiva una polivalenza e una capacità di utilizzare tutta la sua potenza in qualsiasi circostanza che i suoi rivali non potevano eguagliare, specialmente con la sua pratica carrozzeria familiare.

Conclusione

L'Audi RS 6 Avant C5 è molto più di un'auto veloce; è un'icona, il punto di partenza di una stirpe che ha segnato un'epoca. Rappresenta la fusione perfetta tra la funzionalità di un'auto per tutti i giorni e le prestazioni di una sportiva d'élite. Guidarla significa connettersi con un'epoca d'oro dell'automobilismo, una celebrazione del motore a combustione nella sua massima espressione. È un futuro classico indiscutibile, una macchina che non solo trasporta persone, ma genera emozioni indelebili e un profondo rispetto per la sua eredità.