Audi A6 2.4 quattro 6 vel. · 177 CV (2004-2008)

2004
Gasolina
AWD
Manual 6v
Audi A6 - Vista 1
Audi A6 - Vista 2
Audi A6 - Vista 3
Audi A6 - Vista 4

Especificaciones y análisis del Audi A6

Potenza

177CV

Coppia

230Nm

Consumo

10.9l/100

Emissioni

262g/km

0-100 km/h

9.1s

Vel. Max.

230km/h

Peso

1700kg

Prezzo

42,620

Riassunto tecnico

Carburante

Gasolina

Trasmissione

Manual 6v

Trazione

AWD

Posti

5 / 4 porte

Bagagliaio

546 L

Serbatoio

80 L

Potenza

130 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima177 CV / 130 kW
Coppia massima230 Nm
Tipo di carburanteGasolina
TrasmissioneManual 6v

Capacità

Serbatoio80 L
Bagagliaio546 L

Analisi dettagliata della Audi A6 2.4 quattro 6 vel. · 177 CV (2004-2008)

Descrizione generale

L'Audi A6 del 2004 non è solo una berlina, è una dichiarazione di intenti. In un'epoca d'oro per le berline executive, questo modello si è affermato come un pilastro di eleganza, potenza tecnologica e una qualità costruttiva percepibile in ogni millimetro. Con il suo motore V6 e la leggendaria trazione quattro, rappresentava il perfetto equilibrio tra il comfort di una limousine e la sicurezza di un veicolo pronto per qualsiasi sfida.

Esperienza di guida

Mettersi al volante di questa A6 è un'esperienza che avvolge i sensi. Il mormorio morbido e raffinato del motore a sei cilindri all'avvio promette un viaggio sereno. Il cambio manuale a sei marce offre una sensazione meccanica e precisa che collega il guidatore alla macchina in un modo oggi quasi perduto. Su strada, la sensazione è di assoluta stabilità; la trazione quattro trasmette una fiducia incrollabile, come se l'auto fosse saldata all'asfalto, indipendentemente dal fatto che piova o splenda il sole. Non è una sportiva esplosiva, ma una gran turismo instancabile, che divora chilometri con una morbidezza e un silenzio che ti isolano dal mondo esterno.

Design ed estetica

Il suo design, opera di Walter de Silva, fu un punto di svolta per Audi, introducendo l'imponente griglia Singleframe che avrebbe definito il marchio per il decennio successivo. Le sue linee sono fluide, muscolose e senza tempo, proiettando un'immagine di prestigio senza ostentazione. All'interno, l'abitacolo è un capolavoro di ergonomia e qualità. Ogni pulsante, ogni materiale, dalla pelle agli inserti in legno o alluminio, è stato scelto e assemblato con una precisione millimetrica, creando un'atmosfera di lusso e solidità che poche auto sono riuscite a eguagliare.

Tecnologia e caratteristiche

Per la sua epoca, l'A6 era una prodezza tecnologica. Il sistema di trazione integrale permanente quattro era la sua anima, un prodigio dell'ingegneria meccanica che garantiva una motricità superiore. Il telaio, con sospensioni a quadrilatero deformabile su entrambi gli assi, offriva un compromesso sublime tra comfort e dinamismo. All'interno, il sistema MMI (Multi Media Interface) centralizzava il controllo del veicolo su uno schermo a colori, un precursore dei moderni sistemi di infotainment. Tutto in essa era progettato per rendere il viaggio più sicuro, comodo e piacevole.

Concorrenza

Nell'Olimpo delle berline tedesche, l'Audi A6 si confrontava con due titani: la BMW Serie 5 e la Mercedes-Benz Classe E. Mentre la BMW puntava su una sportività più pura e la Mercedes sul comfort assoluto, l'A6 trovò il suo spazio. Offriva un equilibrio magistrale tra entrambi i mondi, ma con un asso nella manica che nessuno dei suoi rivali diretti offriva di serie con la stessa efficacia: la trazione quattro. Era la scelta razionale e passionale per chi cercava eleganza, tecnologia e, soprattutto, una sicurezza imbattibile in qualsiasi circostanza.

Conclusione

Questa Audi A6 2.4 quattro è molto più di un'auto di seconda mano; è un pezzo di storia dell'automobilismo, una testimonianza di un'era in cui l'ingegneria e la qualità primeggiavano su tutto. Rappresenta la quintessenza della berlina tedesca: potente ma discreta, tecnologica ma intuitiva, e sicura come una fortezza su ruote. Guidarla oggi significa riscoprire il piacere di viaggiare senza fretta, sentendo la connessione con una macchina costruita per durare e per emozionare in egual misura.