Audi Q7 4.2 TDI quattro tiptronic 8 vel. DPF Ambition · 340 CV (2010-2011)

2009
Gasóleo
AWD
Automático 8v

Especificaciones y análisis del Audi Q7

Potenza

340CV

Coppia

800Nm

Consumo

9.9l/100

Emissioni

262g/km

0-100 km/h

6.4s

Vel. Max.

240km/h

Peso

2495kg

Prezzo

88,550

Riassunto tecnico

Carburante

Gasóleo

Trasmissione

Automático 8v

Trazione

AWD

Posti

5 / 5 porte

Bagagliaio

775 L

Serbatoio

100 L

Potenza

250 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima340 CV / 250 kW
Coppia massima800 Nm
Tipo di carburanteGasóleo
TrasmissioneAutomático 8v

Capacità

Serbatoio100 L
Bagagliaio775 L

Analisi dettagliata della Audi Q7 4.2 TDI quattro tiptronic 8 vel. DPF Ambition · 340 CV (2010-2011)

Descrizione generale

L'Audi Q7 4.2 TDI del 2009 è la massima espressione del SUV di lusso del suo tempo, un colosso che fonde una presenza imponente con una forza smisurata. Sotto il suo cofano batte un cuore V8 diesel, un gioiello di ingegneria che evoca un'epoca in cui potenza e gasolio creavano sinfonie di coppia motrice. È un veicolo che non chiede permesso, semplicemente domina l'asfalto con un'autorità silenziosa e travolgente.

Esperienza di guida

Mettersi al volante di questa Q7 è sperimentare una forza della natura. Gli 800 Nm di coppia ti incollano al sedile da appena 1.750 giri, un'ondata di spinta inesauribile che fa sembrare leggere le sue quasi 2,5 tonnellate. L'accelerazione è brutale e lineare, accompagnata da un raffinato mormorio del V8. Grazie alla trazione integrale quattro, la sensazione di sicurezza è assoluta, come se l'auto fosse saldata alla strada, indipendentemente dalle condizioni. La trasmissione Tiptronic a 8 velocità cambia marcia con una fluidità e una rapidità che ti isolano dal mondo esterno, trasformando ogni viaggio, lungo o corto, in un'esperienza di prima classe.

Design ed estetica

Il suo design è una dichiarazione di potere ed eleganza senza tempo. Le linee muscolose e l'iconica griglia Singleframe di Audi creano una silhouette che, ancora oggi, impone rispetto e ammirazione. Non è un'auto che urla, ma che afferma il suo status con una serena sicurezza. All'interno, ti accoglie un santuario di lusso e qualità artigianale. I materiali pregiati, l'assemblaggio perfetto di ogni componente e uno spazio interno cavernoso ti avvolgono in un'atmosfera di comfort ed esclusività. La posizione di guida rialzata non solo offre una visibilità perfetta, ma infonde anche una sensazione di controllo e dominio totale.

Tecnologia e caratteristiche

All'epoca, questa Q7 era una vetrina tecnologica. Il motore V8 TDI con iniezione common-rail e turbo a geometria variabile era un capolavoro di efficienza e prestazioni. La trasmissione automatica a 8 velocità, avanzata per l'epoca, ottimizzava l'erogazione della potenza e i consumi. Il sistema di trazione quattro, il cervello dietro la sua incredibile stabilità, era completato da una sofisticata sospensione a quadrilatero deformabile che garantiva un comfort di marcia superbo, capace di filtrare qualsiasi imperfezione della strada.

Concorrenza

Nell'olimpo dei grandi SUV diesel, l'Audi Q7 4.2 TDI si misurava con titani come la BMW X5 xDrive40d e la Mercedes-Benz ML 450 CDI. Mentre i suoi rivali offrivano un approccio forse più sportivo o tradizionalmente lussuoso, la Q7 si distingueva per le sue dimensioni imponenti, la sua qualità di marcia imperiale e, soprattutto, per l'erogazione di coppia più colossale del suo segmento. Era l'opzione per chi cercava la massima espressione di forza e spazio senza rinunciare a un briciolo di raffinatezza.

Conclusione

L'Audi Q7 4.2 TDI è molto più di un semplice veicolo; è un'esperienza, il ricordo di un'epoca d'oro dell'automobilismo diesel. Rappresenta la perfetta simbiosi tra la forza bruta di un transatlantico e il lusso di una berlina di rappresentanza. È un'auto che ti fa sentire invincibile, capace di attraversare continenti con una facilità sbalorditiva o di trasportare la famiglia con una sicurezza e un comfort ineguagliabili. Una macchina indimenticabile che lascia un'impronta indelebile in chi ha il privilegio di guidarla.