Especificaciones y análisis del Citroën C4 Picasso
Potenza
136CV
Coppia
270Nm
Consumo
5.9l/100
Emissioni
155g/km
0-100 km/h
12.4s
Vel. Max.
195km/h
Peso
1656kg
Prezzo
24,800€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Automático 6v
FWD
5 / 5 porte
500 L
60 L
100 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Citroën C4 Picasso Exclusive HDi 135 CMP · 136 CV (2010-2011)
Descrizione generale
La Citroën C4 Picasso del 2011 non è solo una monovolume, è la materializzazione di un viaggio in famiglia da sogno. In un'epoca d'oro per i veicoli familiari, questo modello si è affermato come un punto di riferimento per comfort, spazio e luce, offrendo un'esperienza che trascendeva il mero trasporto. Con il suo motore diesel HDi da 136 cavalli e l'allestimento Exclusive, rappresentava una scelta matura ed equilibrata per chi cercava di trasformare ogni spostamento in un momento di piacere e convivialità.
Esperienza di guida
Guidare la C4 Picasso è come scivolare su un tappeto magico. Le sospensioni assorbono le imperfezioni dell'asfalto con una morbidezza che ti isola dal mondo esterno, creando una bolla di serenità. Il motore diesel spinge con la forza tranquilla e sufficiente per viaggiare senza stress, mentre il cambio robotizzato CMP, sebbene con il suo ritmo, invita a una guida rilassata. La sensazione più travolgente è quella di ampiezza e libertà, grazie al suo gigantesco parabrezza panoramico che inonda l'abitacolo di luce e ti regala una visione quasi cinematografica della strada. È un'auto che non ti chiede di correre, ma di goderti il viaggio e la compagnia.
Design ed estetica
Il design della C4 Picasso è stata un'audace dichiarazione di intenti, un concetto battezzato 'Visiospace' che dava priorità all'esperienza degli occupanti. La sua forma esterna, morbida e arrotondata, nasconde un interno che sembra uscito da un'astronave dell'epoca. Il cruscotto centralizzato e digitale, il volante a mozzo fisso e l'assenza di una console tradizionale liberano uno spazio vitale immenso. Ogni dettaglio, dai molteplici vani portaoggetti alla qualità dei materiali, è stato pensato per creare un'atmosfera da salotto su ruote, un luogo dove luce e spazio sono i veri protagonisti.
Tecnologia e caratteristiche
Per l'epoca, la C4 Picasso offriva una tecnologia incentrata sul benessere. Il quadro strumenti digitale e personalizzabile era una finestra sul futuro, concentrando tutte le informazioni in modo chiaro ed elegante. L'allestimento Exclusive aggiungeva elementi di comfort come il climatizzatore quadrizona o i sensori di parcheggio, che rendevano la vita a bordo più semplice. Il freno di stazionamento elettrico e il cambio robotizzato, pur with le loro peculiarità, miravano ad automatizzare le attività affinché il conducente potesse concentrarsi sul piacere di guida. Era tecnologia con uno scopo umano: facilitare, rilassare e proteggere.
Concorrenza
Nell'universo competitivo delle monovolume compatte, la C4 Picasso si confrontava con titani come la Renault Scénic, sua eterna rivale francese che puntava anch'essa sulla carta del comfort; la Ford C-MAX, che offriva un comportamento dinamico più affilato per i genitori che non volevano rinunciare alle sensazioni al volante; e la Volkswagen Touran, il paradigma della sobrietà, della praticità e della qualità costruttiva tedesca. Di fronte a loro, la Citroën si distingueva con un design che faceva innamorare, un comfort di marcia superbo e una luminosità interna che nessuno poteva eguagliare.
Conclusione
La Citroën C4 Picasso HDi 135 è un'auto con un'anima, progettata dall'interno verso l'esterno pensando alla felicità dei suoi passeggeri. È la scelta perfetta per chi valuta il comfort al di sopra della sportività e il design innovativo al di sopra del convenzionale. Sebbene il suo cambio robotizzato richieda un periodo di adattamento, le sue virtù lo mettono completamente in ombra. Più che un semplice veicolo, è un generatore di bei ricordi, uno spazio sicuro e luminoso dove ogni viaggio si trasforma in una piccola avventura familiare. Un classico moderno che ha dimostrato che un'auto familiare poteva essere, prima di tutto, un luogo emozionante in cui stare.




