Citroën C4 Picasso Intensive BlueHDi 150 · 150 CV (2014-2015)

2013
Gasóleo
FWD
Manual 6v
Citroën C4 Picasso - Vista 1
Citroën C4 Picasso - Vista 2
Citroën C4 Picasso - Vista 3
Citroën C4 Picasso - Vista 4

Especificaciones y análisis del Citroën C4 Picasso

Potenza

150CV

Coppia

370Nm

Consumo

3.9l/100

Emissioni

102g/km

0-100 km/h

9.7s

Vel. Max.

210km/h

Peso

1490kg

Prezzo

26,010

Riassunto tecnico

Carburante

Gasóleo

Trasmissione

Manual 6v

Trazione

FWD

Posti

5 / 5 porte

Bagagliaio

537 L

Serbatoio

55 L

Potenza

110 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima150 CV / 110 kW
Coppia massima370 Nm
Tipo di carburanteGasóleo
TrasmissioneManual 6v

Capacità

Serbatoio55 L
Bagagliaio537 L

Analisi dettagliata della Citroën C4 Picasso Intensive BlueHDi 150 · 150 CV (2014-2015)

Descrizione generale

La Citroën C4 Picasso del 2013 non era solo un'altra monovolume; era una dichiarazione d'intenti. Un veicolo arrivato per ridefinire il concetto di viaggio in famiglia, avvolgendo i suoi occupanti in una bolla di luce, comfort e tecnologia. Questa versione, con il potente ed efficiente motore BlueHDi da 150 cavalli, rappresenta l'equilibrio perfetto tra la capacità di divorare chilometri senza sforzo e l'attenzione ai consumi, diventando il complice ideale per le avventure quotidiane e le grandi fughe.

Esperienza di guida

Al volante, la C4 Picasso ti avvolge con una sensazione di calma e controllo. Il motore da 150 CV e i suoi generosi 370 Nm di coppia spingono con disinvoltura fin dai bassi regimi, rendendo i sorpassi e le immissioni una mera formalità. Non cerca la sportività, ma il massimo comfort di marcia. Le sospensioni filtrano le irregolarità dell'asfalto con una morbidezza squisita, e l'abitacolo, incredibilmente luminoso grazie al suo parabrezza panoramico, ti fa sentire come se viaggiassi in un salotto su ruote. È un'esperienza di guida che dà priorità alla serenità e al benessere sopra ogni altra cosa.

Design ed estetica

Citroën ha rotto tutti gli schemi con un design che sembrava uscito da un prototipo. Il suo frontale, con le luci diurne separate dai fari principali, le conferiva uno sguardo unico e futuristico che ancora oggi attira l'attenzione. La silhouette fluida e l'enorme superficie vetrata non erano solo un esercizio di stile, ma una promessa di un interno luminoso e accogliente. All'interno, il concetto di 'loft' si materializzava in un cruscotto minimalista, sedili individuali e una sensazione di spazio che trasformava ogni viaggio.

Tecnologia e caratteristiche

In anticipo sui tempi, l'interno della C4 Picasso era dominato dalla tecnologia digitale. Ha eliminato quasi completamente i pulsanti fisici a favore di due schermi centrali: uno panoramico da 12 pollici per la strumentazione e un altro touch da 7 pollici da cui si gestivano la climatizzazione, il navigatore e il sistema multimediale. Questa scommessa sulla digitalizzazione, insieme a sistemi come lo Stop & Start, creava un ambiente moderno e funzionale che semplificava la vita a bordo e ti faceva sentire in un'auto del futuro.

Concorrenza

In un segmento molto competitivo, la C4 Picasso ha affrontato rivali del calibro della Renault Scénic, della Ford C-MAX o della Volkswagen Touran. Mentre la Scénic puntava sulla modularità e la C-MAX su un comportamento più dinamico, la Picasso ha giocato una carta completamente diversa: quella del design audace e del comfort supremo. Nessuno dei suoi concorrenti poteva eguagliare quella sensazione di viaggiare in una capsula di vetro, rendendola la scelta per coloro che apprezzavano l'estetica e il benessere al di sopra della sportività.

Conclusione

La Citroën C4 Picasso BlueHDi 150 è molto più di un semplice mezzo di trasporto; è un'esperienza. Un rifugio su ruote progettato per rendere ogni viaggio un piacere, specialmente per la famiglia. La sua combinazione di un motore capace ed economico, un comfort di marcia eccezionale e un design che affascina la rendono una delle opzioni più intelligenti ed emozionali della sua categoria. È la scelta perfetta per chi capisce che il viaggio è importante quanto la destinazione.