Especificaciones y análisis del Citroën Grand C4 Picasso
Potenza
136CV
Coppia
270Nm
Consumo
5.9l/100
Emissioni
155g/km
0-100 km/h
12.5s
Vel. Max.
195km/h
Peso
1695kg
Prezzo
23,570€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Automático 6v
FWD
7 / 5 porte
576 L
60 L
100 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Citroën Grand C4 Picasso HDi 135 FAP CMP SX · 136 CV (2009-2010)
Descrizione generale
La Citroën Grand C4 Picasso del 2007 non era solo una monovolume, era una dichiarazione d'intenti. Citroën ha reinventato il viaggio in famiglia con un veicolo che metteva al centro la luce, lo spazio e una sensazione di benessere a bordo che pochi potevano eguagliare. È stata una boccata d'aria fresca in un segmento molto competitivo, un'auto pensata dall'interno verso l'esterno per rendere ogni tragitto un'esperienza unica.
Esperienza di guida
Mettersi al volante della Grand C4 Picasso significa immergersi in un mondo di comfort. Le sospensioni filtrano le irregolarità con una morbidezza squisita, dando sempre la priorità al comfort dei passeggeri rispetto alla sportività. Il motore HDi da 136 cavalli muove l'insieme con sufficiente disinvoltura per viaggiare a pieno carico, anche se senza eccessi. La vera protagonista è la visibilità, grazie al parabrezza panoramico 'Visiospace' che inonda l'abitacolo di luce e offre una prospettiva quasi cinematografica della strada. Tuttavia, il cambio manuale pilotato (CMP) è il punto agrodolce; il suo funzionamento può risultare lento e un po' brusco, richiedendo un periodo di adattamento per guidarlo con fluidità.
Design ed estetica
Il suo design era avanguardistico e di rottura. Con una silhouette quasi da navicella spaziale, dominata dal gigantesco parabrezza e da montanti anteriori molto sottili, la Grand C4 Picasso massimizzava la sensazione di spazio e luminosità. All'interno, la modularità era la sua grande virtù, con sette sedili individuali che permettevano innumerevoli configurazioni per adattarsi a qualsiasi esigenza familiare. Dettagli come il volante a mozzo fisso o la strumentazione digitale centrale rafforzavano il suo carattere innovativo e futuristico, creando un'atmosfera diversa da tutto ciò che si conosceva.
Tecnologia e caratteristiche
Per la sua epoca, era all'avanguardia sotto molti aspetti. La strumentazione completamente digitale e centralizzata era un tratto distintivo che liberava lo spazio di fronte al conducente. Incorporava elementi di comfort avanzati come il climatizzatore bizona o il freno di stazionamento elettrico. Il cambio CMP, sebbene controverso nella sua gestione, rappresentava un tentativo di unire la comodità di un automatico con l'efficienza di un manuale. In termini di sicurezza, disponeva già di serie del controllo di stabilità (ESP), un elemento cruciale per un veicolo delle sue dimensioni e orientamento familiare.
Concorrenza
Nell'affollato universo delle monovolume a sette posti, la Grand C4 Picasso affrontava concorrenti agguerriti. La Renault Grand Scénic era la sua rivale diretta per concetto e origine, mentre la Ford S-MAX offriva un comportamento dinamico molto più agile e sportivo. La Volkswagen Touran rappresentava la sobrietà e la qualità costruttiva tedesca, e l'Opel Zafira si distingueva per il suo pratico sistema di sedili Flex7. Di fronte a loro, la Citroën giocava la carta del comfort supremo e di un design che non lasciava nessuno indifferente.
Conclusione
La Citroën Grand C4 Picasso è molto più di un semplice mezzo di trasporto; è un salotto su ruote progettato per godersi il viaggio. La sua scommessa sul comfort, la luce e la versatilità interna l'hanno resa un punto di riferimento per le famiglie. Sebbene la trasmissione CMP possa essere il suo tallone d'Achille e non cerchi sensazioni sportive, la sua capacità di rendere ogni chilometro rilassato e piacevole è il suo più grande trionfo. Un'auto con una personalità travolgente che, ancora oggi, rimane una scelta intelligente per chi valuta lo spazio e il benessere sopra ogni altra cosa.




