Citroën Grand C4 Picasso Seduction e-HDi 110 Airdream CMP6 · 111 CV (2011-2012)

2011
Gasóleo
FWD
Automático 6v
Citroën Grand C4 Picasso - Vista 1
Citroën Grand C4 Picasso - Vista 2
Citroën Grand C4 Picasso - Vista 3
Citroën Grand C4 Picasso - Vista 4

Especificaciones y análisis del Citroën Grand C4 Picasso

Potenza

111CV

Coppia

285Nm

Consumo

4.9l/100

Emissioni

129g/km

0-100 km/h

13.5s

Vel. Max.

181km/h

Peso

1595kg

Prezzo

22,370

Riassunto tecnico

Carburante

Gasóleo

Trasmissione

Automático 6v

Trazione

FWD

Posti

7 / 5 porte

Bagagliaio

576 L

Serbatoio

60 L

Potenza

82 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima111 CV / 82 kW
Coppia massima285 Nm
Tipo di carburanteGasóleo
TrasmissioneAutomático 6v

Capacità

Serbatoio60 L
Bagagliaio576 L

Analisi dettagliata della Citroën Grand C4 Picasso Seduction e-HDi 110 Airdream CMP6 · 111 CV (2011-2012)

Descrizione generale

La Citroën Grand C4 Picasso del 2011 non è solo una monovolume, è una dichiarazione di intenti su come dovrebbe essere un viaggio in famiglia. Concepito come un salotto su ruote, questo veicolo avvolge i suoi occupanti in un'atmosfera di luce e spazio, promettendo di trasformare ogni spostamento in un'esperienza memorabile, dove il comfort e la vita a bordo sono i veri protagonisti.

Esperienza di guida

Al volante, la Grand C4 Picasso invita alla calma. Il suo motore e-HDi da 111 cavalli non cerca record di velocità, ma offre una marcia fluida ed economica, ideale per la vita di tutti i giorni e i lunghi viaggi. Le sospensioni, fedeli alla tradizione Citroën, filtrano le irregolarità dell'asfalto con una maestria che ti fa sentire come se stessi fluttuando sulla strada. Il cambio pilotato CMP6, sebbene con transizioni a volte percepibili, si sposa con il carattere tranquillo dell'auto, privilegiando l'efficienza. È una sensazione di guida rilassata, dove la destinazione è tanto importante quanto il piacere di godersi il viaggio senza fretta.

Design ed estetica

Il suo design è stato una boccata d'aria fresca che ancora oggi risulta speciale. Il parabrezza panoramico 'Visiospace' è il suo segno distintivo, un'immensa superficie vetrata che si estende fino al tetto, inondando l'abitacolo di luce e offrendo una visibilità quasi cinematografica. Le sue forme arrotondate e fluide rompono con l'estetica squadrata delle monovolume tradizionali. All'interno, il posto di guida con strumentazione digitale centrale e volante a comandi fissi creava un ambiente futuristico e pulito, massimizzando la sensazione di ampiezza e modernità.

Tecnologia e caratteristiche

Per la sua epoca, la Grand C4 Picasso incorporava soluzioni ingegnose. Il sistema micro-ibrido e-HDi con Stop & Start era avanzato, mirando a ridurre in modo efficiente i consumi e le emissioni in città. Il cambio manuale pilotato rappresentava uno sforzo per automatizzare la guida senza il costo di un automatico tradizionale. Inoltre, elementi come il freno di stazionamento elettrico, lo sterzo elettroidraulico e il completo display centrale dimostravano una chiara focalizzazione sulla tecnologia per facilitare la vita a bordo.

Concorrenza

Nel competitivo segmento delle monovolume a sette posti, ha affrontato titani come la Renault Grand Scénic, nota per il suo equilibrio; la Ford Grand C-MAX, con un'impostazione più dinamica; o le più sobrie e pratiche Volkswagen Touran e SEAT Alhambra. Di fronte a loro, la Citroën ha sempre giocato la carta del design distintivo e di un comfort di marcia superiore, attraendo coloro che apprezzavano l'originalità e il benessere sopra ogni cosa.

Conclusione

La Citroën Grand C4 Picasso è molto più di un semplice mezzo di trasporto; è una compagna di vita familiare. Il suo più grande trionfo risiede nella sua incredibile modularità, nel suo interno luminoso e in un comfort che trasforma ogni viaggio in un piacere. Sebbene le sue prestazioni siano modeste e il cambio pilotato richieda adattamento, la sua anima pratica e il suo design carismatico la rendono una scelta emotivamente intelligente. È un veicolo che lascia il segno, pensato per creare ricordi chilometro dopo chilometro.