Especificaciones y análisis del Ford Mondeo
Potenza
170CV
Coppia
220Nm
Consumo
9.1l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
8.4s
Vel. Max.
224km/h
Peso
1430kg
Prezzo
24,095€
Riassunto tecnico
Gasolina
Manual 5v
FWD
5 / 5 porte
460 L
62 L
125 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Ford Mondeo Ghia Executive 2.5i V6 5p · 170 CV (2000)
Descrizione generale
La Ford Mondeo Ghia Executive 2.5 V6 del 2001 non era una berlina qualsiasi. Era il culmine di un'idea: offrire in un formato familiare la nobiltà e la spinta di un motore a sei cilindri, un gioiello meccanico che evocava sensazioni di una categoria superiore. In un'epoca in cui il diesel iniziava il suo regno, questa Mondeo era un atto di ribellione, un inno al piacere di guidare.
Esperienza di guida
Mettersi al volante è riscoprire una connessione perduta. Il motore V6 da 170 CV non impressiona per la sua brutalità, ma per la sua incredibile morbidezza ed elasticità. Il suono che emana salendo di giri è una melodia che crea dipendenza, un mormorio profondo che si trasforma in un ululato raffinato. Accelerare da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi è un'esperienza organica, senza la bruschezza del turbo. Il suo telaio, da sempre un punto di forza di Ford, trasmette una fiducia assoluta, permettendo di godersi ogni curva con un'agilità sorprendente per le sue dimensioni.
Design ed estetica
Il design 'New Edge' di Ford le si addiceva a meraviglia. Le sue linee erano tese, affilate ed eleganti, raggiungendo un perfetto equilibrio tra dinamismo e serietà. La carrozzeria a 5 porte aggiungeva un'enorme versatilità, con un portellone posteriore che dava accesso a un bagagliaio generoso. L'allestimento Ghia Executive la vestiva a festa, con cerchi specifici da 16 pollici e dettagli che ne sottolineavano lo status senza cadere nell'ostentazione.
Tecnologia e caratteristiche
Per l'epoca, era molto ben equipaggiata. L'allestimento Ghia Executive includeva elementi di comfort come il climatizzatore automatico e un sistema audio di qualità. In termini di sicurezza, aveva freni a disco su tutte e quattro le ruote e un telaio molto ben messo a punto. La meccanica stessa, con il suo blocco e testata in alluminio e l'aspirazione variabile, era una dimostrazione dell'ingegneria avanzata di Ford, alla ricerca di prestazioni raffinate.
Concorrenza
Affrontava una dura concorrenza europea. Modelli come la Volkswagen Passat V6, l'Opel Vectra V6 o la Peugeot 406 V6 offrivano anch'essi motori a sei cilindri. Tuttavia, la Mondeo usciva spesso vittoriosa nei confronti dinamici, grazie a un comportamento su strada più agile e comunicativo che la rendeva la scelta preferita per chi amava veramente guidare.
Conclusione
Questa Mondeo V6 è più di un'auto; è un'esperienza. Rappresenta un'era d'oro per le berline generaliste, quando c'era ancora spazio per motori grandi e aspirati pieni di carattere. È un veicolo che affascina per il suo equilibrio, il suo suono e la purezza della sua guida. Oggi è un futuro classico che ci ricorda che non tutto è downsizing, ma anche il piacere di sentire un grande motore pulsare sotto il cofano.




