Especificaciones y análisis del Hyundai Sonata
Potenza
160CV
Coppia
230Nm
Consumo
10l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
9.3s
Vel. Max.
205km/h
Peso
1411kg
Prezzo
21,800€
Riassunto tecnico
Gasolina
Automático 4v
FWD
5 / 4 porte
375 L
65 L
118 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Hyundai Sonata 2.5i GLS V6 Aut. · 160 CV (1998-2002)
Descrizione generale
La Hyundai Sonata del 1998 non era solo una berlina; era una dichiarazione di intenti. In un'epoca in cui il marchio coreano lottava per affermarsi in Europa, questo modello con il suo motore V6 rappresentava un salto di qualità, un audace tentativo di competere con le grandi berline del momento, offrendo un'esperienza di guida raffinata e un equipaggiamento generoso.
Esperienza di guida
Mettersi al volante di questa Sonata è come viaggiare in un'era in cui il comfort e la morbidezza prevalevano sulla sportività. Il motore V6 da 2,5 litri e 160 cavalli eroga la sua potenza in modo lineare e sereno, senza bruschezza. Il cambio automatico a quattro velocità, sebbene non sia un prodigio di rapidità, si sposa perfettamente con il carattere tranquillo dell'auto, invitando a lunghi viaggi in autostrada dove il silenzio e la comodità sono i veri protagonisti. La sua accelerazione è più che sufficiente per muoversi con agilità e sicurezza.
Design ed estetica
Il suo design è un chiaro riflesso della fine degli anni '90, con linee arrotondate e una carrozzeria imponente di oltre 4,7 metri che le conferiva una grande presenza su strada. Non cercava di essere rivoluzionaria, ma elegante e sobria, con un frontale che trasmetteva serietà e una silhouette che aspirava a uno status superiore. Era un'auto che, senza ostentazione, comunicava la sua ambizione di essere una berlina di rappresentanza a un prezzo accessibile.
Tecnologia e caratteristiche
Per l'epoca, la Sonata GLS V6 era ben equipaggiata. Il cuore dell'esperienza era il suo motore V6 con blocco e testata in alluminio, una soluzione tecnica avanzata che puntava all'efficienza e alla raffinatezza. L'iniezione indiretta e il cambio automatico erano standard di comfort nel suo segmento. Ovviamente, manca della tecnologia digitale e degli assistenti alla guida attuali, ma il suo focus era sulla meccanica e sul benessere a bordo, con elementi come la sospensione anteriore a quadrilatero deformabile che dava priorità al filtraggio delle irregolarità dell'asfalto.
Concorrenza
Questa Sonata affrontava una concorrenza agguerrita nel mercato europeo. Competeva direttamente con berline generaliste molto affermate come la Ford Mondeo, l'Opel Vectra o la Peugeot 406. Il suo principale argomento era offrire la morbidezza e il prestigio di un motore V6 e di un cambio automatico a un prezzo con cui i suoi rivali spesso offrivano solo motori a quattro cilindri e un equipaggiamento più basilare.
Conclusione
La Hyundai Sonata 2.5i V6 è stata molto più di una semplice auto corretta. È stato un veicolo che ha dimostrato che Hyundai poteva costruire berline grandi, comode e raffinate. Offriva un'esperienza di guida fluida e piacevole, avvolta in una carrozzeria elegante e con un motore che era pura seta. È il ricordo di una scommessa coraggiosa che ha spianato la strada al successo globale di cui il marchio gode oggi.




