KIA pro_cee'd 1.6 CRDi 115 CV Active Aut. (2010)

2010
Gasóleo
FWD
Automático 4v
KIA ceed - Vista 1
KIA ceed - Vista 2
KIA ceed - Vista 3
KIA ceed - Vista 4

Especificaciones y análisis del KIA ceed

Potenza

115CV

Coppia

255Nm

Consumo

5.6l/100

Emissioni

147g/km

0-100 km/h

12.8s

Vel. Max.

180km/h

Peso

1440kg

Prezzo

17,814

Riassunto tecnico

Carburante

Gasóleo

Trasmissione

Automático 4v

Trazione

FWD

Posti

5 / 3 porte

Bagagliaio

340 L

Serbatoio

53 L

Potenza

84.5 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima115 CV / 84.5 kW
Coppia massima255 Nm
Tipo di carburanteGasóleo
TrasmissioneAutomático 4v

Capacità

Serbatoio53 L
Bagagliaio340 L

Analisi dettagliata della KIA pro_cee'd 1.6 CRDi 115 CV Active Aut. (2010)

Descrizione generale

La KIA pro_cee'd del 2010 non era solo un'auto, era una dichiarazione d'intenti. Con questa carrozzeria a tre porte, KIA ha iniettato una dose di passione e sportività nella sua compatta di successo, creando un veicolo che catturava lo sguardo e prometteva un'esperienza di guida diversa. Equipaggiata con l'affidabile motore diesel 1.6 CRDi da 115 CV e un cambio automatico, si presentava come un'opzione logica e attraente per chi cercava stile senza rinunciare al comfort quotidiano.

Esperienza di guida

Al volante, la pro_cee'd trasmette una sensazione di solidità e comfort. Il motore diesel spinge con decisione fin dai bassi giri grazie ai suoi 255 Nm di coppia, rendendo la guida in città e su strada piacevole e rilassata. Tuttavia, il cambio automatico a 4 marce, sebbene fluido, sembra di una generazione precedente e limita la verve del motore, risultando in un'accelerazione più tranquilla che sportiva. Il suo telaio, con sospensioni posteriori indipendenti, offre un equilibrio ammirevole tra stabilità in curva e comfort, filtrando bene le irregolarità dell'asfalto e infondendo fiducia.

Design ed estetica

Il suo design è il suo principale biglietto da visita. La pro_cee'd è visibilmente più bassa e stilizzata della sua sorella a cinque porte, con una linea del tetto discendente e una coda muscolosa che le conferiscono un'innegabile aria da coupé. Ogni linea sembra scolpita per evocare dinamismo e giovinezza. All'interno, sebbene i materiali siano semplici, l'assemblaggio è robusto e il design della plancia è funzionale ed ergonomico. È un abitacolo che, nonostante gli anni, accoglie bene il guidatore e lo fa sentire parte di qualcosa di speciale.

Tecnologia e caratteristiche

Tecnologicamente, la pro_cee'd era all'altezza delle aspettative del suo tempo. Disponeva di elementi di comfort come il servosterzo elettrico e una dotazione di sicurezza completa. Il motore diesel incorporava già l'iniezione diretta common-rail e un turbo a geometria variabile, tecnologie volte all'efficienza. La trasmissione automatica con convertitore di coppia era una soluzione collaudata e affidabile, anche se non la più avanzata. Era un'auto onesta, che offriva una tecnologia funzionale e duratura senza fronzoli inutili.

Concorrenza

Nel 2010, il segmento delle compatte a tre porte era in pieno fermento. La KIA pro_cee'd si confrontava con rivali di alto calibro che puntavano anch'essi sul design e sulla sportività. Modelli come la Renault Mégane Coupé, con il suo audace design francese, l'Opel Astra GTC, un classico della categoria, o la Volkswagen Scirocco, che rappresentava l'opzione più ambiziosa, erano i suoi concorrenti diretti. Rispetto a loro, la KIA si distingueva per il suo incredibile rapporto tra prezzo, dotazioni e la sua rivoluzionaria garanzia di 7 anni.

Conclusione

La KIA pro_cee'd 1.6 CRDi è stata molto più di un bel viso. Ha rappresentato un punto di svolta per il marchio, dimostrando che era in grado di creare auto emozionanti, affidabili e convenienti. La sua combinazione di design da coupé, un motore diesel efficiente e un interno confortevole l'hanno resa una scelta molto intelligente. Sebbene il suo cambio automatico non ne sfrutti appieno il potenziale dinamico, rimane un veicolo che lascia un ricordo di soddisfazione e orgoglio, quello di aver guidato un'auto che ha offerto tanto a così poco.