Especificaciones y análisis del Lamborghini Gallardo
Potenza
560CV
Coppia
540Nm
Consumo
13.7l/100
Emissioni
325g/km
0-100 km/h
3.7s
Vel. Max.
325km/h
Peso
1634kg
Prezzo
201,780€
Riassunto tecnico
Gasolina
Automático 6v
AWD
2 / 2 porte
110 L
90 L
412 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Lamborghini Gallardo LP560-4 Bicolore Coupé e-gear · 560 CV (2011-2012)
Descrizione generale
La Lamborghini Gallardo LP560-4 Bicolore non è solo un'auto, è una dichiarazione d'intenti. Nata come edizione speciale che celebra la passione e il dramma, questa supercar incapsula l'essenza più pura del marchio di Sant'Agata Bolognese. Con il suo motore V10 che ulula dietro la schiena e un'estetica mozzafiato, rappresenta uno degli ultimi capitoli di un'era d'oro per i motori ad aspirazione naturale.
Esperienza di guida
Mettersi al volante della Gallardo è un'esperienza viscerale che inonda i sensi. Il boato del V10 da 5.2 litri al risveglio è solo il preludio di una sinfonia meccanica. Ogni pressione sull'acceleratore ti incolla al sedile con la forza di 560 cavalli, catapultandoti da 0 a 100 km/h in 3.7 secondi. La trazione integrale ti dà una fiducia immensa per divorare le curve, mentre il cambio e-gear, con le sue cambiate secche e decise, ti fa sentire un pilota da corsa ad ogni transizione.
Design ed estetica
Il suo design è un'opera d'arte aggressiva e affilata. Le linee tese e gli angoli impossibili gridano 'Lamborghini' da ogni poro della sua carrozzeria. L'edizione Bicolore eleva il suo impatto visivo con un tetto e montanti in nero Noctis che contrastano drammaticamente con il resto dell'auto, accentuando la sua silhouette bassa e larga. È una scultura che sembra muoversi anche da ferma, una calamita per tutti gli sguardi.
Tecnologia e caratteristiche
Sotto la sua pelle di alluminio si nasconde un'ingegneria formidabile per la sua epoca. Il cuore è il glorioso motore V10 a iniezione diretta, un gioiello della meccanica capace di girare a 8000 giri/min. Il sistema di trazione integrale permanente distribuisce la potenza in modo intelligente, garantendo una presa fenomenale. Sebbene la trasmissione automatica e-gear possa sembrare rude per gli standard odierni, all'epoca era una tecnologia derivata dalle competizioni che offriva una connessione diretta e senza filtri tra il pilota e la macchina.
Concorrenza
Nell'olimpo delle supercar del suo tempo, la Gallardo LP560-4 affrontava dei titani. La sua rivale più diretta e naturale era la Ferrari 458 Italia, che offriva un'esperienza diversa, forse più raffinata ma ugualmente emozionante. L'Audi R8 V10, con cui condivideva il motore, presentava un'alternativa più docile e utilizzabile nel quotidiano. Non possiamo dimenticare neanche la Porsche 911 Turbo, un prodigio dell'ingegneria tedesca che opponeva la sua efficienza alla passione travolgente del toro italiano.
Conclusione
La Lamborghini Gallardo LP560-4 Bicolore è molto più della somma delle sue parti. È il suono di un V10 aspirato al suo massimo splendore, la bellezza di un design che sfida il tempo e l'emozione di una guida pura ed esigente. Rappresenta un'era di supercar analogiche e selvagge che sta svanendo. Possederne e guidarne una non è un semplice atto di trasporto, è un evento indimenticabile, una celebrazione dell'eccesso e della passione automobilistica.




