Lotus Evora IPS 2+2 · 280 CV (2012-2015)

2009
Gasolina
RWD
Automático 6v
Lotus Evora - Vista 1
Lotus Evora - Vista 2
Lotus Evora - Vista 3
Lotus Evora - Vista 4

Especificaciones y análisis del Lotus Evora

Potenza

280CV

Coppia

350Nm

Consumo

9l/100

Emissioni

210g/km

0-100 km/h

5.2s

Vel. Max.

256km/h

Peso

1511kg

Prezzo

84,063

Riassunto tecnico

Carburante

Gasolina

Trasmissione

Automático 6v

Trazione

RWD

Posti

4 / 3 porte

Bagagliaio

160 L

Serbatoio

60 L

Potenza

206 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima280 CV / 206 kW
Coppia massima350 Nm
Tipo di carburanteGasolina
TrasmissioneAutomático 6v

Capacità

Serbatoio60 L
Bagagliaio160 L

Analisi dettagliata della Lotus Evora IPS 2+2 · 280 CV (2012-2015)

Descrizione generale

La Lotus Evora IPS del 2012 non è solo un'auto, è una dichiarazione di principi. In un mondo che si arrendeva all'elettronica, Lotus ci ha regalato una macchina che dà priorità alla pura connessione tra il pilota, l'asfalto e il cuore. Con il suo motore V6 centrale e una configurazione 2+2, l'Evora prometteva l'agilità leggendaria del marchio con un tocco di versatilità inaspettato, il tutto avvolto in una carrozzeria che urla velocità da ogni angolazione.

Esperienza di guida

Mettersi al volante dell'Evora significa riscoprire l'essenza della guida. Senti ogni trama della strada attraverso il suo sterzo idraulico, un'estensione diretta delle tue mani. Il motore Toyota V6 da 3.5 litri, situato proprio dietro di te, non solo spinge con i suoi 280 cavalli, ma compone una sinfonia meccanica che ti fa venire la pelle d'oca all'avvicinarsi dei 6400 giri/min. L'accelerazione è potente e ti incolla al sedile, mentre il telaio, leggero e rigido, ti invita a inanellare curve con una fiducia e un'agilità che solo una Lotus può offrire. È un'esperienza viscerale, una danza avvincente tra uomo e macchina.

Design ed estetica

Il design dell'Evora è puro dramma ed efficienza aerodinamica. Le sue linee fluide e il suo profilo basso e affilato non sono un capriccio estetico, ma il risultato di ore nella galleria del vento per fendere l'aria con la minima resistenza. È esotica, muscolosa ed elegante allo stesso tempo. All'interno, l'abitacolo ti abbraccia, completamente incentrato sull'esperienza di guida. Sebbene i sedili posteriori siano simbolici, la loro sola esistenza le conferisce una dimensione pratica che la distingue, rendendola una sportiva con cui si può sognare di condividere la passione.

Tecnologia e caratteristiche

La tecnologia dell'Evora non risiede nei touchscreen, ma nella sua brillante ingegneria. Il telaio in alluminio estruso e incollato è un capolavoro di leggerezza e rigidità. La sospensione a doppio braccio oscillante su entrambi gli assi, ereditata dalle corse, è responsabile del suo sublime comportamento dinamico. Il motore V6 di origine Toyota è una scelta intelligente che apporta affidabilità, mentre il cambio automatico IPS, sebbene non veloce come i moderni doppia frizione, permette di godersi l'auto in un uso più rilassato senza sacrificare l'emozione usando le palette. È tecnologia al servizio della sensazione, non della distrazione.

Concorrenza

A suo tempo, l'Evora IPS ha affrontato titani come la Porsche Cayman S. Mentre la tedesca offriva una perfezione clinica e una qualità costruttiva impeccabile, la Lotus contrattaccava con un'anima più grezza, un carattere britannico inconfondibile e un'esclusività che la Porsche non poteva eguagliare. Si misurava anche con sportive come la Jaguar F-Type o persino versioni di accesso della Porsche 911, ma l'Evora ha sempre giocato in un campionato a parte: quello delle sportive pure, fatte a mano e con un lignaggio da competizione che si sente in ogni chilometro.

Conclusione

La Lotus Evora IPS è un'auto per puristi che capiscono che la perfezione a volte è imperfetta. È una sportiva che ti parla, che ti esige e che ti ricompensa con sensazioni che le auto moderne hanno dimenticato come trasmettere. Non è la più veloce in rettilineo né la più lussuosa, ma la sua capacità di comunicare ed emozionare è quasi ineguagliabile. È un gioiello dell'ingegneria analogica, un futuro classico che rappresenta un modo di intendere l'automobile che sta svanendo, ma che non perderà mai il suo valore.