Especificaciones y análisis del Mazda Mazda3
Potenza
150CV
Coppia
-Nm
Consumo
5.6l/100
Emissioni
128g/km
0-100 km/h
9.1s
Vel. Max.
206km/h
Peso
1309kg
Prezzo
28,800€
Riassunto tecnico
Gasolina
Manual 6v
FWD
5 / 5 porte
358 L
51 L
4.8 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Mazda Mazda3 5p 2.0 e-SKYACTIV G 110 kW (150 CV) Nagisa · 150 CV (2023-2024)
Descrizione generale
La Mazda3 5p 2.0 e-SKYACTIV G da 150 CV nella sua versione Nagisa è una proposta affascinante di Mazda per il segmento delle compatte. Questo modello, con il suo motore a benzina da 150 CV e tecnologia micro-ibrida, promette un'esperienza di guida equilibrata ed efficiente. Il suo design, come di consueto per il marchio, ricerca l'eleganza e la fluidità delle linee, differenziandosi dalla concorrenza con un'estetica molto curata. È un'auto che, a prima vista, ti invita già a scoprire cosa nasconde sotto la sua pelle.
Esperienza di guida
Al volante della Mazda3, la sensazione è di controllo e raffinatezza. Il motore da 150 CV, sebbene non sia uno sfoggio di potenza bruta, offre una risposta fluida e progressiva, ideale per l'uso quotidiano e per i lunghi viaggi. Il cambio manuale a 6 marce è una delizia, con un tocco preciso e corse brevi che invitano a giocarci. La sospensione, tipo McPherson all'anteriore e a ruote tirate con elemento torsionale al posteriore, filtra bene le irregolarità del terreno senza sacrificare l'agilità in curva. Lo sterzo elettrico è comunicativo, trasmettendo fiducia al conducente. È un'auto che si gode alla guida, che ti fa sentire parte della strada.
Design ed estetica
Il design della Mazda3 è, senza dubbio, uno dei suoi punti di forza. La filosofia di design Kodo di Mazda si traduce in linee fluide ed eleganti, con una silhouette che combina sportività e raffinatezza. La carrozzeria a 5 porte, in questa versione Nagisa, sfoggia un'estetica molto attraente, con dettagli che ne esaltano il carattere. I fari affilati e la griglia prominente le conferiscono una personalità inconfondibile. All'interno, la qualità dei materiali e la cura dei dettagli sono evidenti, creando un ambiente accogliente e premium. È un'auto che colpisce l'occhio e ti conquista con il suo buon gusto.
Tecnologia e caratteristiche
Nel reparto tecnologico, la Mazda3 non delude. Il suo motore 2.0 e-SKYACTIV G incorpora un sistema micro-ibrido da 24V, il che le conferisce l'etichetta ECO della DGT, un plus in efficienza e nell'accesso alle zone a basse emissioni. Sebbene i sistemi di infotainment o di assistenza alla guida non siano specificati nei dati forniti, Mazda di solito equipaggia i suoi modelli con una buona dotazione in questo aspetto. La batteria agli ioni di litio, situata nella parte posteriore, contribuisce alla distribuzione dei pesi e all'efficienza complessiva. È una tecnologia pensata per migliorare l'esperienza di guida e ridurre l'impatto ambientale.
Concorrenza
La Mazda3 compete in un segmento molto agguerrito, affrontando pesi massimi come la Volkswagen Golf, la Ford Focus, la SEAT León o la Hyundai i30. Rispetto a loro, la Mazda3 si distingue per il suo design più emozionale, il suo tocco di guida più purista e la sua scommessa sulla tecnologia Skyactiv, che cerca la massima efficienza senza ricorrere all'elettrificazione totale. Il suo motore aspirato da 150 CV, combinato con la micro-ibridazione, offre un'alternativa interessante ai motori turbo dei suoi rivali. È un'auto per coloro che cercano qualcosa di diverso, con una personalità propria.
Conclusione
La Mazda3 5p 2.0 e-SKYACTIV G da 150 CV Nagisa è un'opzione molto attraente per chi cerca una compatta con un design distintivo, un tocco di guida gratificante e una tecnologia efficiente. Il suo equilibrio tra prestazioni, consumo e comfort la rende una compagna ideale sia per la vita quotidiana che per le fughe. Mazda è riuscita a creare un'auto che non solo soddisfa le aspettative, ma le supera, offrendo un'esperienza di guida che va oltre il puramente funzionale. È un'auto che ti fa innamorare della sua estetica e ti convince con il suo comportamento.




