Especificaciones y análisis del Mercedes-Benz Clase E
Potenza
224CV
Coppia
315Nm
Consumo
11.5l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
9.2s
Vel. Max.
225km/h
Peso
1810kg
Prezzo
57,637€
Riassunto tecnico
Gasolina
Automático 5v
AWD
5 / 5 porte
600 L
70 L
165 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Mercedes-Benz E 320 4matic Familiar Elegance · 224 CV (2000-2001)
Descrizione generale
La Mercedes-Benz Classe E 320 4matic Station Wagon Elegance del 1998 è un veicolo che incarna l'essenza dell'ingegneria tedesca di fine XX secolo. Con il suo motore a benzina da 3.2 litri e 224 CV, la trazione integrale e un cambio automatico a 5 velocità, questa station wagon non solo prometteva spazio e comfort, ma anche prestazioni notevoli per la sua epoca. Il suo prezzo di 57.637 € nel 2000 la posizionava nella fascia alta del mercato, riflettendo la sua qualità e esclusività.
Esperienza di guida
Guidare la Classe E 320 4matic è un'esperienza di fluidità e compostezza. Il motore a sei cilindri a V eroga la sua potenza in modo lineare e raffinato, senza stridori, il che consente un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi e una velocità massima di 225 km/h. La trazione integrale 4matic offre una sicurezza extra in condizioni avverse, trasmettendo una sensazione di controllo e stabilità incrollabile. La sospensione, sebbene orientata al comfort, mantiene la carrozzeria ben salda, assorbendo le irregolarità della strada con maestria. È un'auto per divorare chilometri senza fatica, dove ogni viaggio diventa un piacere sereno e sicuro.
Design ed estetica
Il design della Mercedes-Benz Classe E station wagon del 1998 è un classico intramontabile. Le sue linee eleganti e funzionali, con la caratteristica griglia anteriore e i doppi fari ovali, le conferiscono una presenza distinta. La carrozzeria station wagon, lungi dall'essere meramente pratica, si integra armoniosamente con il resto del complesso, offrendo un profilo equilibrato e sofisticato. L'interno, con le sue finiture in legno e pelle, emana un'atmosfera di lusso discreto ed ergonomia pensata per il benessere degli occupanti. È un design che, ancora oggi, è riconosciuto per il suo buon gusto e la sua capacità di resistere al passare del tempo.
Tecnologia e caratteristiche
Nel 1998, la Classe E 320 4matic incorporava tecnologia all'avanguardia. Il suo motore da 3.2 litri con iniezione indiretta e testata e blocco in alluminio era un esempio di efficienza e prestazioni. Il cambio automatico a 5 velocità offriva cambi fluidi e precisi, ottimizzando il consumo e la risposta del motore. La trazione integrale 4matic, un sistema avanzato per l'epoca, garantiva una trazione ottimale su diverse superfici. Sebbene mancasse di schermi tattili e sistemi di assistenza alla guida moderni, la sua tecnologia si concentrava sulla meccanica e sulla sicurezza passiva, con freni a disco ventilati anteriori e dischi posteriori, e un servosterzo che facilitava le manovre.
Concorrenza
Nel suo segmento, la Mercedes-Benz Classe E 320 4matic Station Wagon Elegance competeva con modelli come la BMW Serie 5 Touring, l'Audi A6 Avant e la Volvo V70. Rispetto a questi, la Mercedes si distingueva per il suo equilibrio tra lusso, comfort e la robustezza della sua ingegneria. Mentre la BMW offriva un'esperienza di guida più sportiva, e l'Audi propendeva per la trazione quattro e un design più moderno, la Classe E si posizionava come l'opzione più classica e signorile, con un'enfasi sulla durabilità e il prestigio del marchio.
Conclusione
La Mercedes-Benz Classe E 320 4matic Station Wagon Elegance del 1998 è una testimonianza dell'eccellenza automobilistica. È un'auto che, nonostante gli anni, continua a offrire un'esperienza di guida gratificante, un comfort eccezionale e una qualità costruttiva che pochi veicoli possono eguagliare. La sua combinazione di un motore potente, trazione integrale e un design intramontabile la rende un'opzione molto interessante per coloro che cercano un classico moderno con un tocco di distinzione e una comprovata affidabilità. È un'auto da godere, da viaggiare e da apprezzare l'ingegneria di un'epoca d'oro dell'automobilismo.




