Especificaciones y análisis del Nissan Primera
Potenza
116CV
Coppia
163Nm
Consumo
7.4l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
12.3s
Vel. Max.
188km/h
Peso
1418kg
Prezzo
22,946€
Riassunto tecnico
Gasolina
Manual 5v
FWD
5 / 5 porte
465 L
62 L
85 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Nissan Primera Sportwagon 1.8 Acenta · 116 CV (2003-2004)
Descrizione generale
La Nissan Primera Sportwagon 1.8 Acenta del 2002 è un veicolo che, a prima vista, ci trasporta in un'epoca in cui la funzionalità e l'affidabilità giapponese erano pilastri fondamentali. Questa familiare, con il suo motore a benzina da 116 CV e cambio manuale a 5 marce, prometteva di essere una compagna leale per la vita quotidiana e le gite in famiglia, offrendo un equilibrio tra prestazioni ed economia.
Esperienza di guida
Al volante della Primera Sportwagon, la sensazione è di solidità e comfort. Il suo motore da 1.8 litri, sebbene non sia un'esplosione di potenza, eroga i suoi 116 CV in modo lineare e sufficiente per muovere il veicolo con dignità. L'accelerazione da 0 a 100 km/h in 12.3 secondi non è fulminante, ma è adeguata per una guida rilassata. La sospensione, tipo McPherson all'anteriore e assale rigido al posteriore, filtra bene le irregolarità dell'asfalto, fornendo un viaggio fluido. Lo sterzo, a cremagliera e sensibile alla velocità, offre una risposta adeguata, anche se senza l'agilità dei modelli più sportivi. In generale, è un'auto che invita alla calma, a godersi il viaggio senza fretta, con una buona insonorizzazione che contribuisce a un ambiente piacevole nell'abitacolo.
Design ed estetica
Il design della Nissan Primera Sportwagon del 2002 è un riflesso del suo tempo, con linee sobrie e funzionali che privilegiano lo spazio e la praticità. La sua carrozzeria familiare, con 4675 mm di lunghezza, 1760 mm di larghezza e 1482 mm di altezza, offre una presenza robusta ed equilibrata. I fari anteriori, di dimensioni generose, si integrano armoniosamente con la griglia, mentre la parte posteriore, con i suoi fanali verticali, enfatizza la capacità di carico. L'interno, sebbene non abbagli per la sua modernità, è ergonomico e ben risolto, con materiali che, pur non essendo lussuosi, trasmettono durabilità. È un design che, senza essere all'avanguardia, è invecchiato con dignità, mantenendo il suo fascino funzionale.
Tecnologia e caratteristiche
Nel reparto tecnologico, la Primera Sportwagon 1.8 Acenta del 2002 si posiziona a un punto intermedio, offrendo l'essenziale per l'epoca senza grandi sfarzi. Il suo motore a benzina da 1769 cc con iniezione indiretta e aspirazione variabile è un esempio di ingegneria affidabile e collaudata. La trasmissione manuale a 5 marce, con frizione monodisco a secco, è robusta e di facile utilizzo. Per quanto riguarda la sicurezza, è dotata di freni a disco ventilati da 280 mm all'anteriore e dischi da 278 mm al posteriore, garantendo una frenata efficace. Sebbene non incorpori le ultime tecnologie di assistenza alla guida di oggi, la sua dotazione era competitiva nel suo segmento, incentrata sulla funzionalità e la durabilità.
Concorrenza
A suo tempo, la Nissan Primera Sportwagon 1.8 Acenta affrontava una dura concorrenza nel segmento delle familiari compatte. I suoi principali rivali includevano modelli come la Ford Mondeo Wagon, l'Opel Vectra Caravan, la Volkswagen Passat Variant e la Peugeot 406 Break. Rispetto a questi, la Primera si distingueva per la sua reputazione di affidabilità meccanica e il suo buon equilibrio tra comfort e spazio interno, anche se forse non offriva la stessa sofisticazione di design o la gamma di motori di alcuni dei suoi concorrenti europei.
Conclusione
La Nissan Primera Sportwagon 1.8 Acenta del 2002 è un'auto che, nonostante il passare del tempo, rimane un'opzione interessante per chi cerca un veicolo familiare pratico, affidabile e con costi di manutenzione ragionevoli. Il suo design funzionale, il suo motore efficiente e il suo abitacolo spazioso la rendono una compagna ideale per la vita quotidiana e i lunghi viaggi. È un'auto che mantiene le sue promesse, senza fronzoli, ma con la solidità e la fiducia che ci si aspetta da una Nissan di quell'epoca. Un vero cavallo da battaglia che ha ancora molto da offrire.




