Especificaciones y análisis del Opel Signum
Potenza
177CV
Coppia
370Nm
Consumo
7.7l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
9.9s
Vel. Max.
218km/h
Peso
1735kg
Prezzo
34,130€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Automático 5v
FWD
5 / 5 porte
365 L
60 L
130 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Opel Signum Cosmo 3.0 V6 CDTI 24V Active Select · 177 CV (2004-2005)
Descrizione generale
L'Opel Signum del 2003, nella sua versione Cosmo 3.0 V6 CDTI 24V Active Select, si presentava come una proposta audace e diversa nel segmento dei veicoli familiari. Con una carrozzeria a cinque porte che combinava elementi di berlina e monovolume, cercava di offrire una versatilità e uno spazio interno superiori rispetto ai suoi diretti concorrenti. Il suo motore diesel V6 da 177 CV, accoppiato a una trasmissione automatica a cinque velocità, prometteva prestazioni solide e un notevole comfort di marcia per l'epoca.
Esperienza di guida
Al volante della Signum, la sensazione predominante era di solidità e aplomb. Il motore 3.0 V6 CDTI erogava la sua potenza in modo lineare e deciso, consentendo sorpassi sicuri e una buona capacità di crociera. La trasmissione Active Select, sebbene non fosse la più veloce, offriva transizioni fluide che contribuivano a un viaggio rilassato. La sospensione, di tipo McPherson all'anteriore e parallelogramma deformabile al posteriore, filtrava efficacemente le irregolarità dell'asfalto, fornendo un elevato comfort di marcia. Nelle curve, l'auto si mostrava stabile, anche se le sue dimensioni e il suo peso invitavano a una guida più tranquilla che sportiva. Lo sterzo, sensibile alla velocità, facilitava le manovre in città e offriva una buona precisione su strada. L'abitacolo, spazioso e ben insonorizzato, creava un ambiente propizio per lunghi viaggi, dove il silenzio del motore diesel e la comodità dei sedili erano protagonisti.
Design ed estetica
Il design dell'Opel Signum era, senza dubbio, uno dei suoi punti più distintivi e controversi. La sua silhouette, a metà strada tra una berlina e una station wagon, cercava di massimizzare lo spazio interno e la funzionalità. La parte anteriore condivideva tratti con la Vectra dell'epoca, con fari allungati e una griglia prominente. Tuttavia, la parte posteriore era ciò che la differenziava realmente, con un portellone di grandi dimensioni e una caduta dolce che le conferiva un aspetto unico. I cerchi da 17 pollici e i dettagli cromati della versione Cosmo aggiungevano un tocco di eleganza. All'interno, il design era funzionale e sobrio, con materiali di buona qualità e una plancia ben organizzata. La modularità dei sedili posteriori, che potevano scorrere e reclinarsi individualmente, era uno dei suoi grandi punti di forza, offrendo una flessibilità poco comune nel suo segmento.
Tecnologia e caratteristiche
Nel reparto tecnologico, l'Opel Signum del 2003 incorporava soluzioni avanzate per il suo tempo. Il motore 3.0 V6 CDTI si distingueva per la sua iniezione diretta common rail, turbo a geometria variabile e intercooler, tecnologie che ottimizzavano le prestazioni e l'efficienza del diesel. La trasmissione automatica a cinque velocità con convertitore di coppia offriva un funzionamento fluido e la possibilità di selezionare manualmente le marce. Per quanto riguarda la sicurezza, disponeva di freni a disco ventilati su entrambi gli assi, ABS e un equipaggiamento completo di airbag. Il sistema di sterzo assistito sensibile alla velocità migliorava l'esperienza di guida in diverse situazioni. Sebbene non disponesse degli schermi tattili o dei sistemi di assistenza alla guida attuali, il suo equipaggiamento di comfort includeva climatizzatore, alzacristalli elettrici e un sistema audio di qualità, elementi che contribuivano a un'esperienza di viaggio piacevole.
Concorrenza
A suo tempo, l'Opel Signum si confrontava con rivali come la Volkswagen Passat Variant, la Ford Mondeo Sportbreak o la Renault Laguna Grand Tour. Tuttavia, il suo concetto di carrozzeria, che privilegiava lo spazio e la modularità dei sedili posteriori in modo più accentuato, la collocava in una posizione alquanto particolare. Altri concorrenti avrebbero potuto essere la Lancia Thesis o la Citroën C5, sebbene ognuna con la propria interpretazione del lusso e del comfort nel segmento delle grandi berline.
Conclusione
L'Opel Signum 3.0 V6 CDTI Active Select del 2003 è stata un'auto che, nonostante la sua proposta innovativa in termini di spazio e modularità, non ha raggiunto il successo commerciale atteso. Tuttavia, offriva un comfort di marcia eccezionale, un motore diesel potente e raffinato e un interno molto versatile. Era un veicolo ideale per coloro che cercavano un'auto familiare spaziosa e confortevole per lunghi viaggi, con un tocco di distinzione e una tecnologia avanzata per la sua epoca. Il suo design polarizzante e il suo posizionamento sul mercato sono stati forse i fattori che ne hanno limitato la portata, ma non sminuiscono le sue qualità intrinseche come un ottimo compagno di viaggio.




