Especificaciones y análisis del Opel Signum
Potenza
150CV
Coppia
320Nm
Consumo
7l/100
Emissioni
189g/km
0-100 km/h
10.6s
Vel. Max.
205km/h
Peso
1638kg
Prezzo
30,960€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Automático 6v
FWD
5 / 5 porte
365 L
60 L
110 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Opel Signum Cosmo 1.9 CDTi 16V 150 CV Aut. (2005-2008)
Descrizione generale
L'Opel Signum del 2006, nella sua versione Cosmo 1.9 CDTi 16V da 150 CV con trasmissione automatica, si presentava come una proposta audace e diversa nel segmento dei veicoli familiari. Non era né una monovolume convenzionale né una berlina tradizionale, ma un mix che cercava di offrire il meglio di entrambi i mondi: la versatilità di un'auto familiare con l'eleganza di una berlina. Il suo obiettivo era conquistare coloro che cercavano un'auto pratica ma con un tocco distintivo, capace di adattarsi alle esigenze della vita moderna senza rinunciare al comfort e a un certo dinamismo. Questo modello, con il suo motore diesel da 150 CV, prometteva un equilibrio tra prestazioni ed efficienza, ideale per lunghi viaggi e l'uso quotidiano.
Esperienza di guida
Al volante della Signum, la sensazione generale era di solidità e comfort. Il motore 1.9 CDTi da 150 CV, sebbene non fosse un'esplosione di potenza, offriva una risposta adeguata per la maggior parte delle situazioni, specialmente su strada. La trasmissione automatica a 6 velocità contribuiva a una guida fluida e rilassata, ideale per lunghi tragitti. La sospensione, di tipo McPherson all'anteriore e a parallelogramma deformabile al posteriore, assorbiva bene le irregolarità del terreno, offrendo un viaggio piacevole. Tuttavia, nelle curve strette o ad alte velocità, si percepiva un certo rollio della carrozzeria, ricordandoci che non avevamo a che fare con un'auto sportiva. Lo sterzo a cremagliera offriva un'assistenza adeguata, sebbene mancasse della precisione che alcuni conducenti più esigenti potrebbero desiderare. In sintesi, la Signum era un'auto per godersi la strada con tranquillità, senza fretta, valorizzando il comfort e l'ampiezza interna.
Design ed estetica
Il design dell'Opel Signum del 2006 era, senza dubbio, uno dei suoi punti più caratteristici e, allo stesso tempo, controversi. Non seguiva le linee convenzionali della sua epoca, optando per una silhouette che combinava elementi di berlina e familiare, con una parte posteriore rialzata e un portellone che facilitava l'accesso al bagagliaio. Nella sua versione Cosmo, la Signum sfoggiava un'estetica più curata, con dettagli che ne esaltavano la presenza. I cerchi da 17 pollici con pneumatici 225/45 R17 le davano un tocco di sportività, mentre le sue dimensioni (4651 mm di lunghezza, 1798 mm di larghezza e 1466 mm di altezza) la collocavano in una taglia considerevole, il che si traduceva in un interno spazioso. Il frontale, con i fari caratteristici di Opel dell'epoca, le conferiva un aspetto distintivo. Era un'auto che non lasciava indifferenti, e il suo design polarizzava le opinioni, ma senza dubbio, aveva una personalità propria.
Tecnologia e caratteristiche
Nel reparto tecnologico, l'Opel Signum del 2006 incorporava soluzioni che miravano a migliorare l'esperienza di guida e il comfort degli occupanti. Il motore 1.9 CDTi 16V da 150 CV si distingueva per la sua iniezione diretta common rail, turbo a geometria variabile e intercooler, tecnologie che ottimizzavano le prestazioni e l'efficienza del diesel. La trasmissione automatica a 6 velocità era un punto a favore per il comfort di guida. Per quanto riguarda la sicurezza, disponeva di freni a disco ventilati da 302 mm all'anteriore e dischi da 292 mm al posteriore, garantendo una buona capacità di frenata. Sebbene non siano specificati dettagli sui sistemi di infotainment o sugli aiuti alla guida avanzati, è lecito aspettarsi che, nel suo allestimento Cosmo, includesse elementi come climatizzatore, alzacristalli elettrici e un sistema audio di qualità, in linea con il suo posizionamento sul mercato. La sospensione, con parallelogramma deformabile sull'asse posteriore, contribuiva a un buon comportamento dinamico e comfort.
Concorrenza
L'Opel Signum, con la sua proposta ibrida tra berlina e familiare, si confrontava con una vasta gamma di rivali. Da un lato, competeva con berline del segmento D come la Ford Mondeo, la Volkswagen Passat o la Renault Laguna, offrendo una maggiore versatilità interna. Dall'altro lato, si misurava con familiari come la Skoda Octavia Combi o la Peugeot 407 SW, che cercava di superare in esclusività e comfort. Poteva anche essere un'alternativa a monovolume compatti come la Renault Scénic o la Citroën C4 Picasso, per coloro che cercavano uno spazio simile ma con un'estetica più vicina a quella di una berlina. Il suo posizionamento unico la rendeva una rivale atipica, cercando una nicchia di mercato specifica che valorizzasse l'originalità e la funzionalità.
Conclusione
L'Opel Signum 1.9 CDTi 16V 150 CV Aut. del 2006 era un'auto con una personalità marcata, che ha cercato di rompere gli schemi in un segmento molto competitivo. Il suo design audace, il suo interno spazioso e versatile, e il suo motore diesel efficiente la rendevano un'opzione interessante per coloro che cercavano qualcosa di diverso. Non era l'auto più sportiva o la più lussuosa, ma offriva un buon equilibrio tra comfort, praticità e un tocco di distinzione. Sebbene non abbia raggiunto il successo commerciale atteso, la Signum ha lasciato un'impronta come veicolo che ha osato esplorare nuove strade, offrendo un'alternativa alle convenzioni del mercato. Per il conducente che apprezza il comfort nei lunghi viaggi e la funzionalità nella vita quotidiana, con un tocco di originalità, la Signum rimane un'opzione da considerare nel mercato dell'usato.




