Opel Zafira Elegance 2.0 DTi 16V · 101 CV (2000-2003)

1999
Gasóleo
FWD
Manual 5v
Opel Zafira - Vista 1
Opel Zafira - Vista 2
Opel Zafira - Vista 3
Opel Zafira - Vista 4

Especificaciones y análisis del Opel Zafira

Potenza

101CV

Coppia

230Nm

Consumo

6.6l/100

Emissioni

-g/km

0-100 km/h

14s

Vel. Max.

175km/h

Peso

1503kg

Prezzo

20,500

Riassunto tecnico

Carburante

Gasóleo

Trasmissione

Manual 5v

Trazione

FWD

Posti

7 / 5 porte

Bagagliaio

600 L

Serbatoio

58 L

Potenza

74 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima101 CV / 74 kW
Coppia massima230 Nm
Tipo di carburanteGasóleo
TrasmissioneManual 5v

Capacità

Serbatoio58 L
Bagagliaio600 L

Analisi dettagliata della Opel Zafira Elegance 2.0 DTi 16V · 101 CV (2000-2003)

Descrizione generale

L'Opel Zafira del 1999, nella sua versione Elegance 2.0 DTi 16V, si presenta come un monovolume familiare che ha segnato un'epoca. Con la sua capacità per sette passeggeri e un motore diesel da 101 CV, questo veicolo è stato progettato per offrire versatilità ed efficienza nei viaggi quotidiani e nelle avventure familiari. Il suo prezzo di 20.500 € all'epoca lo posizionava come un'opzione attraente per coloro che cercavano spazio e funzionalità senza rinunciare a un certo livello di equipaggiamento.

Esperienza di guida

Al volante della Zafira 2.0 DTi 16V, la sensazione è di solidità e comfort. Il motore diesel, con i suoi 101 CV e una coppia di 230 Nm disponibile fin dai bassi regimi, offre una risposta adeguata per muovere con disinvoltura i suoi 1503 kg di peso. L'accelerazione da 0 a 100 km/h in 14 secondi e una velocità massima di 175 km/h non lo rendono un bolide, ma un compagno affidabile per lunghi viaggi. La sospensione, tipo McPherson all'anteriore e a ruote tirate con elemento torsionale al posteriore, cerca un equilibrio tra comfort e stabilità, assorbendo bene le irregolarità della strada. Lo sterzo a cremagliera, sebbene senza assistenza variabile, fornisce una connessione decente con la strada, rendendo la guida prevedibile e sicura. Il consumo combinato di 6,6 l/100km è un punto di forza, promettendo una buona autonomia grazie al suo serbatoio da 58 litri.

Design ed estetica

Il design dell'Opel Zafira del 1999 è funzionale e senza tempo. Le sue linee morbide e arrotondate, tipiche dei monovolume dell'epoca, mirano a massimizzare lo spazio interno. Con 4317 mm di lunghezza, 1742 mm di larghezza e 1684 mm di altezza, le sue proporzioni sono pensate per l'abitabilità. La caratteristica più distintiva è il suo sistema di sedili Flex7, che permette di trasformare l'interno da un 7 posti a un 2 posti con un grande bagagliaio di 600 litri senza la necessità di rimuovere i sedili. I cerchi da 15 pollici con pneumatici 195/65 R15 H completano la sua estetica sobria e pratica. L'interno, sebbene non lussuoso, è ergonomico e ben risolto, con materiali durevoli e una disposizione logica dei comandi.

Tecnologia e caratteristiche

Nel reparto tecnologico, l'Opel Zafira 2.0 DTi 16V del 1999 incorporava soluzioni pratiche per il suo tempo. Il suo motore diesel a iniezione diretta con turbo e intercooler era un significativo progresso in efficienza e prestazioni. La trasmissione manuale a 5 velocità, sebbene semplice, era robusta e affidabile. Per quanto riguarda la sicurezza, disponeva di freni a disco ventilati anteriori e dischi posteriori, fornendo una capacità di frenata adeguata. Sebbene non disponesse degli aiuti alla guida moderni, il suo telaio ben bilanciato e la sospensione anteriore indipendente contribuivano a una guida sicura. Il sistema di sedili Flex7 era il suo fiore all'occhiello, un'innovazione che offriva un'eccezionale flessibilità interna per l'epoca.

Concorrenza

Nel suo segmento, l'Opel Zafira affrontava duri concorrenti come la Renault Scénic, la Citroën Xsara Picasso e la Volkswagen Touran. Ognuno offriva i propri vantaggi, ma la Zafira si distingueva per il suo sistema di sedili Flex7, che le conferiva una versatilità ineguagliabile nella configurazione dello spazio interno. Mentre alcuni rivali potevano offrire un design più audace o un equipaggiamento più lussuoso, la Zafira si posizionava come un'opzione equilibrata, pratica e con un eccellente rapporto qualità-prezzo per le famiglie che necessitavano di un veicolo spazioso e adattabile.

Conclusione

L'Opel Zafira 2.0 DTi 16V del 1999 è un monovolume che, nonostante gli anni, rimane un punto di riferimento per funzionalità e spazio. Il suo motore diesel, sebbene non sia il più potente, soddisfa ampiamente l'uso familiare, offrendo un consumo contenuto. Il suo design interno, con l'innovativo sistema Flex7, lo rende un veicolo estremamente versatile, capace di adattarsi a diverse esigenze. È un'auto onesta, senza grandi pretese, ma che mantiene ciò che promette: essere un compagno affidabile e spazioso per la vita familiare. Un classico che ha dimostrato che la praticità può andare di pari passo con il comfort e l'efficienza.