Peugeot 206 5p X-Line 1.4 HDi 70 Refri · 68 CV (2002-2004)

1998
Gasóleo
FWD
Manual 5v

Especificaciones y análisis del Peugeot 206

Potenza

68CV

Coppia

160Nm

Consumo

4.3l/100

Emissioni

-g/km

0-100 km/h

14.8s

Vel. Max.

168km/h

Peso

990kg

Prezzo

12,630

Riassunto tecnico

Carburante

Gasóleo

Trasmissione

Manual 5v

Trazione

FWD

Posti

5 / 5 porte

Bagagliaio

245 L

Serbatoio

50 L

Potenza

50 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima68 CV / 50 kW
Coppia massima160 Nm
Tipo di carburanteGasóleo
TrasmissioneManual 5v

Capacità

Serbatoio50 L
Bagagliaio245 L

Analisi dettagliata della Peugeot 206 5p X-Line 1.4 HDi 70 Refri · 68 CV (2002-2004)

Descrizione generale

La Peugeot 206 5p X-Line 1.4 HDi 70 Refri, prodotta tra il 2002 e il 2004, si presenta come un'opzione compatta ed efficiente all'interno del suo segmento. Con il suo motore diesel da 68 CV, questo modello mirava a offrire un equilibrio tra economia di carburante e prestazioni adeguate per l'uso quotidiano, mantenendo l'essenza di un'auto urbana con un tocco di versatilità.

Esperienza di guida

Al volante della Peugeot 206 1.4 HDi da 68 CV, le sensazioni sono quelle di un'auto agile e maneggevole in ambienti urbani. Il suo motore diesel, sebbene non sia un prodigio di potenza, eroga una coppia sufficiente a bassi regimi per muoversi con disinvoltura nel traffico. Lo sterzo è leggero, facilitando le manovre, e le sospensioni, di tipo McPherson sull'asse anteriore, assorbono bene le irregolarità dell'asfalto, offrendo un comfort di marcia ragionevole per la sua categoria. Su strada, la sua velocità massima di 168 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 14,8 secondi rivelano un comportamento più orientato all'efficienza che alle prestazioni sportive, ma è più che sufficiente per viaggi brevi e medi.

Design ed estetica

Il design della Peugeot 206, lanciata nel 1998, fu una ventata d'aria fresca all'epoca. Le sue linee arrotondate e il frontale distintivo con i fari a mandorla le conferivano una personalità giovanile e attraente. La versione 5 porte X-Line manteneva questa estetica, offrendo una maggiore praticità senza sacrificare il fascino. L'interno, sebbene funzionale, presentava un design semplice ed ergonomico, con materiali adeguati al suo segmento. Le dimensioni compatte, con 3835 mm di lunghezza e 1652 mm di larghezza, la rendevano ideale per la città, mentre il suo bagagliaio da 245 litri offriva una capacità decente per i bagagli quotidiani.

Tecnologia e caratteristiche

Per quanto riguarda la tecnologia, la Peugeot 206 1.4 HDi 70 Refri incorporava le soluzioni abituali per la sua epoca. Il suo motore diesel a iniezione diretta common rail e turbo, con 1399 cc e 4 cilindri, si distingueva per la sua efficienza, raggiungendo un consumo combinato di 4,3 l/100km. La trasmissione manuale a 5 velocità era l'opzione standard, offrendo un controllo diretto sull'erogazione di potenza. In termini di sicurezza e comfort, disponeva di freni a disco ventilati anteriori e tamburo posteriori, e uno sterzo a cremagliera. Sebbene non disponesse degli avanzati aiuti alla guida attuali, il suo equipaggiamento era competitivo per il suo segmento e anno di fabbricazione.

Concorrenza

Nel competitivo segmento delle utilitarie diesel, la Peugeot 206 1.4 HDi 70 Refri affrontava rivali agguerriti come la Renault Clio 1.5 dCi, la Ford Fiesta 1.4 TDCi o la Volkswagen Polo 1.4 TDI. Ognuna offriva le proprie virtù, ma la 206 si distingueva per il suo design carismatico, la sua agilità in città e la sua comprovata efficienza nei consumi, il che la rendeva un'opzione molto attraente per coloro che cercavano un'auto economica e con personalità.

Conclusione

La Peugeot 206 5p X-Line 1.4 HDi 70 Refri è stata un'auto che ha saputo conquistare molti per il suo equilibrio. Il suo design intramontabile, il suo efficiente motore diesel e il suo comportamento agile l'hanno resa una compagna ideale per la vita urbana e gli spostamenti quotidiani. Sebbene non fosse la più potente o la più lussuosa, ha saputo offrire una proposta solida ed economica, lasciando un'impronta importante nella storia delle utilitarie.