Peugeot 306 3p XN 1.9 D · 69 CV (2000)

2000
Gasóleo
FWD
Manual 5v
Peugeot 306 - Vista 1
Peugeot 306 - Vista 2
Peugeot 306 - Vista 3
Peugeot 306 - Vista 4

Especificaciones y análisis del Peugeot 306

Potenza

69CV

Coppia

125Nm

Consumo

6.2l/100

Emissioni

-g/km

0-100 km/h

18s

Vel. Max.

161km/h

Peso

1155kg

Prezzo

12,393

Riassunto tecnico

Carburante

Gasóleo

Trasmissione

Manual 5v

Trazione

FWD

Posti

5 / 3 porte

Bagagliaio

340 L

Serbatoio

60 L

Potenza

51 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima69 CV / 51 kW
Coppia massima125 Nm
Tipo di carburanteGasóleo
TrasmissioneManual 5v

Capacità

Serbatoio60 L
Bagagliaio340 L

Analisi dettagliata della Peugeot 306 3p XN 1.9 D · 69 CV (2000)

Descrizione generale

La Peugeot 306 3p XN 1.9 D del 2000 è un'auto compatta che, nonostante la sua semplicità, offriva una proposta onesta e funzionale per l'epoca. Con il suo motore diesel da 69 CV, si posizionava come un'opzione economica e pratica per l'uso quotidiano, senza grandi pretese ma con la caratteristica affidabilità del marchio.

Esperienza di guida

Al volante, la Peugeot 306 1.9 D trasmetteva una sensazione di robustezza e semplicità. Il suo motore diesel, sebbene non eccellesse per potenza, offriva una coppia sufficiente per muoversi agilmente in ambienti urbani e percorrere tragitti interurbani senza grandi sforzi. Lo sterzo, pur non essendo il più preciso, svolgeva la sua funzione, e la sospensione, di tipo McPherson sull'asse anteriore, assorbiva le irregolarità del terreno con comfort. Era un'auto che invitava a una guida rilassata, senza fretta, dove efficienza e durata erano le protagoniste. Il cambio manuale a 5 marce, sebbene non fosse un prodigio di fluidità, permetteva una gestione adeguata del motore.

Design ed estetica

Il design della Peugeot 306, specialmente nella sua versione a 3 porte, era caratterizzato da linee morbide e arrotondate, molto in sintonia con l'estetica di fine anni '90 e inizio 2000. Era un'auto con una presenza discreta ma piacevole, senza eccessi. Le sue dimensioni compatte, con 4030 mm di lunghezza e 1680 mm di larghezza, la rendevano agile in città e facile da parcheggiare. L'interno, sebbene sobrio, era ben risolto, con una buona ergonomia e materiali che, pur non essendo lussuosi, offrivano una sensazione di durata. La capacità del bagagliaio, di 340 litri, era adeguata per un'auto del suo segmento.

Tecnologia e caratteristiche

Nel 2000, la tecnologia della Peugeot 306 1.9 D si concentrava sull'essenziale. Era dotata di un motore diesel a iniezione indiretta, un sistema collaudato e affidabile che privilegiava l'economia di carburante. La trasmissione manuale a 5 marce era lo standard dell'epoca. Per quanto riguarda la sicurezza, incorporava freni a disco ventilati sull'asse anteriore e tamburi sul posteriore, una configurazione comune per i veicoli della sua categoria. Non ci aspettavamo grandi sfoggi tecnologici, ma soluzioni pratiche e funzionali che soddisfacessero le esigenze di base del conducente.

Concorrenza

Nel suo segmento e nella sua epoca, la Peugeot 306 1.9 D si confrontava con rivali come la Renault Mégane, la Volkswagen Golf, l'Opel Astra o la Ford Focus. Rispetto a queste, la 306 si distingueva per il suo equilibrio tra comfort e comportamento dinamico, nonché per la reputazione di affidabilità dei suoi motori diesel. Sebbene non fosse la più potente né la più equipaggiata, la sua proposta di valore risiedeva nella sua semplicità, economia d'uso e un design intramontabile che ancora oggi conserva un certo fascino.

Conclusione

La Peugeot 306 3p XN 1.9 D è stata un'auto onesta e senza pretese, una fedele compagna per coloro che cercavano un veicolo economico, affidabile e facile da mantenere. Il suo motore diesel, sebbene modesto in potenza, offriva un consumo contenuto e una durata comprovata. Un'auto che, nonostante il passare del tempo, è ancora ricordata per il suo equilibrio e la sua capacità di svolgere il suo compito senza complicazioni. Un classico moderno che rappresenta un'epoca in cui semplicità e funzionalità erano valori primari.