Especificaciones y análisis del Peugeot Partner
Potenza
69CV
Coppia
125Nm
Consumo
6.6l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
16.3s
Vel. Max.
142km/h
Peso
1266kg
Prezzo
14,430€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Manual 5v
FWD
5 / 5 porte
- L
60 L
51 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Peugeot Partner Combi Pro 1.9 D · 69 CV (1996-2002)
Descrizione generale
Il Peugeot Partner Combi Pro 1.9 D del 1996 è un veicolo che ha segnato un'epoca, offrendo una soluzione pratica ed economica per il trasporto di passeggeri e carichi leggeri. Con il suo motore diesel da 69 CV, si presentava come un'opzione robusta e affidabile per l'uso quotidiano, ideale per famiglie o piccole imprese che cercavano la funzionalità sopra ogni cosa. Il suo design, sebbene semplice, privilegiava l'abitabilità e la capacità di carico, rendendolo un compagno instancabile per qualsiasi compito.
Esperienza di guida
Al volante del Partner Combi Pro 1.9 D, la sensazione predominante è quella di solidità e pragmatismo. Non aspettatevi un'accelerazione fulminante, poiché i suoi 16,3 secondi per raggiungere i 100 km/h e una velocità massima di 142 km/h rivelano la sua natura tranquilla. Tuttavia, il suo motore diesel da 1,9 litri, con 125 Nm di coppia a 2500 giri/min, offre una risposta costante e sufficiente per muoversi con agilità in ambienti urbani e mantenere crociere rilassate su strada. La sospensione, tipo McPherson all'anteriore e a ponte torcente al posteriore, assorbe bene le irregolarità del terreno, fornendo un comfort di marcia adeguato per lunghi viaggi. Lo sterzo, sebbene privo della precisione dei veicoli più sportivi, svolge la sua funzione con onestà, e i freni a disco ventilati anteriori e a tamburo posteriori offrono una frenata sicura. È un'auto che trasmette fiducia per la sua semplicità e la sua capacità di mantenere le promesse.
Design ed estetica
Il design del Peugeot Partner Combi Pro 1.9 D è un chiaro riflesso del suo approccio funzionale. Le sue linee sono robuste e senza pretese, con una carrozzeria che privilegia lo spazio interno e la facilità di accesso. Con 4108 mm di lunghezza, 1723 mm di larghezza e 1802 mm di altezza, la sua silhouette quadrata massimizza il volume utile. Le ampie superfici vetrate contribuiscono a una buona visibilità, mentre le porte posteriori scorrevoli facilitano l'ingresso e l'uscita dei passeggeri, specialmente in spazi ristretti. L'interno, sebbene sobrio, è progettato per essere durevole e facile da pulire, con materiali resistenti all'uso quotidiano. I sedili, con capacità per cinque occupanti, offrono un buon livello di comfort per l'epoca, e la modularità dello spazio consente di adattare il veicolo a diverse esigenze di carico. È un design che, senza cercare la sofisticazione, raggiunge un'estetica onesta e pratica.
Tecnologia e caratteristiche
Nel Peugeot Partner Combi Pro 1.9 D del 1996, la tecnologia si concentra sull'affidabilità e l'efficienza. Il suo motore diesel da 1,9 litri con iniezione indiretta è un esempio di ingegneria robusta e collaudata, progettato per offrire un consumo combinato contenuto di 6,6 l/100km. La trasmissione manuale a 5 velocità, con una frizione semplice, garantisce una maneggevolezza diretta e senza complicazioni. Sebbene manchi delle sofisticazioni elettroniche dei veicoli moderni, dispone di elementi essenziali come il servosterzo e le barre stabilizzatrici sia anteriori che posteriori, che contribuiscono a una guida sicura e stabile. I freni, con dischi ventilati sull'asse anteriore e tamburi su quello posteriore, offrono una capacità di frenata adeguata per il suo peso e le sue prestazioni. È una tecnologia pensata per durare e per essere facilmente manutenibile, il che lo rende un veicolo a basso costo di proprietà.
Concorrenza
A suo tempo, il Peugeot Partner Combi Pro 1.9 D affrontava una concorrenza diretta nel segmento dei veicoli commerciali leggeri e dei monovolume compatti. I suoi principali rivali erano modelli come il Citroën Berlingo, con cui condivideva piattaforma e molti componenti, il Renault Kangoo, che offriva una proposta simile di versatilità, e il Fiat Doblò. Altri concorrenti includevano l'Opel Combo e il Volkswagen Caddy. Rispetto a questi, il Partner si distingueva per il suo equilibrio tra capacità di carico, comfort per i passeggeri e un motore diesel di comprovata affidabilità, offrendo un eccellente rapporto qualità-prezzo che lo rendeva molto attraente per un pubblico che cercava un veicolo polivalente ed economico.
Conclusione
Il Peugeot Partner Combi Pro 1.9 D del 1996 è un veicolo che, nonostante la sua semplicità, ha lasciato un'impronta importante sul mercato. La sua combinazione di un motore diesel robusto ed economico, un design funzionale e un interno spazioso lo hanno reso uno strumento di lavoro e un compagno familiare molto apprezzato. È un'auto che non cerca di impressionare con lussi o prestazioni sportive, ma si concentra sulla praticità, l'affidabilità e i bassi costi di manutenzione. Per coloro che apprezzano l'utilità sopra ogni cosa, il Partner Combi Pro 1.9 D rimane una testimonianza dell'ingegneria pragmatica e un promemoria che, a volte, il più semplice è il più efficace. Un vero cavallo da battaglia che ha ampiamente svolto il suo compito.




