Rover 214 Si 3p · 103 CV (1999-2000)

1995
Gasolina
FWD
Manual 5v
Rover 200 - Vista 1
Rover 200 - Vista 2
Rover 200 - Vista 3
Rover 200 - Vista 4

Especificaciones y análisis del Rover 200

Potenza

103CV

Coppia

123Nm

Consumo

7.1l/100

Emissioni

-g/km

0-100 km/h

10.7s

Vel. Max.

185km/h

Peso

-kg

Prezzo

11,714

Riassunto tecnico

Carburante

Gasolina

Trasmissione

Manual 5v

Trazione

FWD

Posti

5 / 3 porte

Bagagliaio

300 L

Serbatoio

50 L

Potenza

76 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima103 CV / 76 kW
Coppia massima123 Nm
Tipo di carburanteGasolina
TrasmissioneManual 5v

Capacità

Serbatoio50 L
Bagagliaio300 L

Analisi dettagliata della Rover 214 Si 3p · 103 CV (1999-2000)

Descrizione generale

La Rover 200 del 1995, nella sua versione 214 Si a 3 porte, si presenta come un'opzione compatta con un tocco di distinzione britannica. Con un motore a benzina da 1.4 litri e 103 CV, questo modello mirava a offrire un equilibrio tra agilità urbana e prestazioni adeguate per viaggi più lunghi. Il suo prezzo di 11.714 € all'epoca lo posizionava come un'alternativa interessante nel segmento delle utilitarie.

Esperienza di guida

Al volante della Rover 214 Si, la sensazione è quella di un'auto agile e con una risposta decente per la sua epoca. I 103 CV del motore da 1.4 litri, combinati con un cambio manuale a 5 marce, consentono un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,7 secondi e una velocità massima di 185 km/h. La sospensione, di tipo McPherson all'anteriore e a braccio oscillante con elemento torsionale al posteriore, offre un compromesso tra comfort e stabilità, sebbene senza pretese sportive. Il consumo combinato di 7,1 l/100km era ragionevole per l'epoca, invitando a godersi la guida senza eccessive preoccupazioni per il rifornimento.

Design ed estetica

Il design della Rover 200 del 1995 è caratterizzato dalle sue linee morbide e arrotondate, tipiche dell'estetica degli anni '90. La carrozzeria a 3 porte le conferisce un aspetto più giovanile e dinamico. Con una lunghezza di 3970 mm, una larghezza di 1690 mm e un'altezza di 1420 mm, le sue proporzioni sono compatte, facilitando la manovrabilità in ambienti urbani. L'interno, sebbene non dettagliato, offriva solitamente un'atmosfera accogliente e con certi dettagli che evocavano la tradizione britannica del marchio, cercando di differenziarsi dai suoi concorrenti più generalisti.

Tecnologia e caratteristiche

Per quanto riguarda la tecnologia, la Rover 214 Si del 1995 incorporava un motore a benzina da 1396 cc con 4 cilindri e 4 valvole per cilindro, con iniezione indiretta. La testata e il blocco in alluminio contribuivano a un peso contenuto del motore. La trazione anteriore e la trasmissione manuale a 5 marce erano la configurazione standard per questo tipo di veicolo. Per quanto riguarda la sicurezza, disponeva di freni a disco anteriori e a tamburo posteriori, e una barra stabilizzatrice anteriore. Non sono specificati sistemi di assistenza alla guida avanzati, il che era comune nei veicoli del suo segmento e della sua epoca.

Concorrenza

Nel mercato del 1995, la Rover 200 214 Si competeva con un'ampia gamma di utilitarie e compatte a 3 porte. Tra i suoi principali rivali c'erano modelli come la Volkswagen Polo, la Ford Fiesta, l'Opel Corsa, la Renault Clio e la Peugeot 206. Ognuno di essi offriva le proprie virtù, sia in termini di spazio, equipaggiamento, prezzo o prestazioni, il che rendeva il segmento un campo di battaglia molto agguerrito. La Rover cercava di distinguersi per il suo tocco di eleganza e la sua eredità britannica.

Conclusione

La Rover 200 214 Si del 1995 è stata un'auto che, nonostante le sue dimensioni compatte, offriva un motore vivace e un design con personalità. Era un'opzione attraente per coloro che cercavano un'utilitaria con un certo tocco di distinzione e un comportamento dinamico piacevole. Sebbene non si distinguesse per una tecnologia all'avanguardia, soddisfaceva le aspettative del suo segmento, offrendo un equilibrio tra prestazioni, consumo e un prezzo competitivo. Un'auto che, senza dubbio, ha lasciato il segno sulle strade della fine del XX secolo.