Especificaciones y análisis del Suzuki Baleno
Potenza
96CV
Coppia
132Nm
Consumo
7.3l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
-s
Vel. Max.
175km/h
Peso
890kg
Prezzo
10,566€
Riassunto tecnico
Gasolina
Manual 5v
FWD
5 / 3 porte
210 L
51 L
70.6 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Suzuki Baleno 1.6 Hatchback · 96 CV (2000-2001)
Descrizione generale
La Suzuki Baleno 1.6 Hatchback del 1999, nella sua versione a 3 porte, si presentava come un veicolo compatto che, nonostante il suo aspetto discreto, offriva una proposta interessante per l'epoca. Con un motore a benzina da 96 CV e un cambio manuale a 5 marce, questa Baleno cercava un equilibrio tra funzionalità e un tocco di dinamismo. Il suo prezzo di 10.566 euro la posizionava come un'opzione accessibile sul mercato, ideale per chi cercava un'auto pratica ed economica.
Esperienza di guida
Al volante della Baleno 1.6, la sensazione predominante era quella di un'auto agile e facile da guidare, soprattutto in ambienti urbani. I suoi 96 CV, combinati con un peso contenuto di 890 kg, le permettevano di muoversi con disinvoltura, offrendo una risposta adeguata per l'uso quotidiano. Lo sterzo, sebbene non eccellesse per la sua precisione sportiva, svolgeva la sua funzione, e le sospensioni, senza essere eccessivamente morbide, assorbivano bene le irregolarità del terreno. Su strada, manteneva una buona stabilità per il suo segmento, anche se non invitava a una guida eccessivamente impegnativa. Era un'auto che trasmetteva fiducia e semplicità nel suo comportamento.
Design ed estetica
Il design della Suzuki Baleno a 3 porte era un riflesso della sobrietà e funzionalità della fine degli anni '90. Le sue linee erano pulite e senza grandi pretese estetiche, cercando la praticità al di sopra dell'estro. La carrozzeria hatchback le conferiva una silhouette compatta e versatile, ideale per la città. Sebbene non fosse un'auto che faceva girare la testa, la sua estetica senza tempo le permetteva di invecchiare con dignità, senza cadere in mode passeggere. L'interno, sebbene semplice, era ben organizzato e offriva un'abitabilità ragionevole per le sue dimensioni, con un bagagliaio di 210 litri che, pur non essendo enorme, risultava sufficiente per le esigenze quotidiane.
Tecnologia e caratteristiche
Nel reparto tecnologico, la Baleno 1.6 del 1999 rimaneva fedele alla filosofia dell'epoca, offrendo l'essenziale senza grandi lussi. Il suo motore a benzina da 1.590 cc con iniezione indiretta e 4 valvole per cilindro era una meccanica collaudata e affidabile. La trasmissione manuale a 5 marce era l'opzione standard, offrendo un controllo diretto sulla potenza. Per quanto riguarda la sicurezza, disponeva di freni a disco ventilati anteriori e tamburo posteriori, una configurazione comune nel suo segmento. Non ci si aspettavano grandi sistemi di assistenza alla guida, ma piuttosto un'esperienza di guida pura e senza filtri, dove il conducente era il protagonista.
Concorrenza
A suo tempo, la Suzuki Baleno 1.6 Hatchback competeva in un segmento molto affollato, affrontando modelli come l'Opel Corsa, la Ford Fiesta, la Renault Clio o la Volkswagen Polo. Rispetto a questi, la Baleno si posizionava come un'alternativa più economica e, a volte, con una reputazione di maggiore affidabilità meccanica. Sebbene non si distinguesse per il suo design all'avanguardia o il suo equipaggiamento di lusso, offriva un pacchetto equilibrato di prestazioni, economia e praticità che la rendeva attraente per un pubblico che valorizzava la funzionalità e i costi di manutenzione sopra ogni cosa.
Conclusione
La Suzuki Baleno 1.6 Hatchback del 1999 è stata un'auto onesta e senza pretese, che ha ampiamente svolto il suo compito di veicolo utilitario. La sua combinazione di un motore efficiente, dimensioni compatte e un prezzo contenuto la rendevano un'opzione sensata per chi cercava un trasporto affidabile ed economico. Sebbene non passerà alla storia per il suo design rivoluzionario o la sua tecnologia all'avanguardia, la sua eredità risiede nell'essere stata una fedele compagna per molti conducenti, dimostrando che la semplicità e l'efficacia possono essere virtù molto apprezzate nel mondo dell'automobile.




