Especificaciones y análisis del Toyota Corolla
Potenza
116CV
Coppia
280Nm
Consumo
5.7l/100
Emissioni
-g/km
0-100 km/h
10.9s
Vel. Max.
185km/h
Peso
1290kg
Prezzo
17,800€
Riassunto tecnico
Gasóleo
Manual 5v
FWD
5 / 3 porte
310 L
55 L
85 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Toyota Corolla 3p 2.0 D4-D 116 CV Sol (2004-2005)
Descrizione generale
La Toyota Corolla 3p 2.0 D4-D 116 CV Sol del 2004 è una vettura compatta che, nonostante i suoi anni, rimane un punto di riferimento per affidabilità ed efficienza. Con il suo motore diesel da 116 CV, offriva un notevole equilibrio tra prestazioni e consumo, ideale per l'uso quotidiano e i lunghi viaggi. La sua carrozzeria a 3 porte le conferiva un tocco giovanile e dinamico, senza sacrificare la praticità che ci si aspetta da una Corolla.
Esperienza di guida
Al volante, la Corolla 2.0 D4-D trasmetteva una sensazione di solidità e controllo. Il motore diesel, sebbene non fosse un'esplosione di potenza, rispondeva con forza fin dai bassi regimi grazie ai suoi 280 Nm di coppia, il che facilitava i sorpassi e la guida in città. La sospensione, tipo McPherson all'anteriore e a ruote tirate con elemento torsionale al posteriore, offriva un buon compromesso tra comfort e stabilità, assorbendo le irregolarità dell'asfalto senza eccessivi rollii. Lo sterzo assistito elettricamente, sebbene non il più comunicativo, era preciso e leggero, rendendo le manovre semplici. In generale, l'esperienza di guida era piacevole e prevedibile, invitando a percorrere chilometri in tutta tranquillità.
Design ed estetica
Il design della Toyota Corolla del 2004, nella sua versione a 3 porte, era caratterizzato da linee pulite e funzionali, con un tocco di modernità per la sua epoca. Il suo frontale presentava fari allungati che si integravano con la griglia, mentre il posteriore manteneva un'estetica sobria e robusta. I cerchi da 15 pollici con pneumatici 195/60 R15 V contribuivano a un'immagine equilibrata. L'interno, sebbene non eccellesse per lussi, era ergonomico e ben rifinito, con materiali durevoli e una disposizione chiara dei comandi. La versione Sol aggiungeva dettagli che miglioravano la percezione di qualità e comfort.
Tecnologia e caratteristiche
Nel reparto tecnologico, la Corolla 2.0 D4-D del 2004 incorporava soluzioni avanzate per il suo tempo. Il suo motore diesel a iniezione diretta common rail, con turbo a geometria variabile e intercooler, era un esempio di efficienza e prestazioni. La trasmissione manuale a 5 velocità, sebbene non la più moderna, era robusta e precisa. In termini di sicurezza, contava su freni a disco ventilati anteriori da 275 mm e dischi posteriori da 279 mm, garantendo una buona capacità di frenata. Lo sterzo assistito elettricamente era un plus in comfort e manovrabilità. Sebbene non disponesse degli attuali aiuti alla guida, il suo equipaggiamento era completo per il suo segmento e anno.
Concorrenza
Nel competitivo segmento delle compatte diesel dell'epoca, la Toyota Corolla 2.0 D4-D affrontava rivali agguerrite come la Volkswagen Golf 1.9 TDI, la Ford Focus 1.8 TDCi o l'Opel Astra 1.7 CDTI. Rispetto a queste, la Corolla si distingueva per la sua rinomata affidabilità meccanica, il basso consumo di carburante e un notevole comfort di marcia. Sebbene alcuni concorrenti potessero offrire un feeling di guida più sportivo o un interno più all'avanguardia, la Corolla si posizionava come un'opzione sensata e durevole, ideale per chi cercava un'auto pratica e senza complicazioni.
Conclusione
La Toyota Corolla 3p 2.0 D4-D 116 CV Sol del 2004 è un'auto che, anche oggi, mantiene il suo fascino per coloro che apprezzano la durata, l'efficienza e la praticità. Il suo motore diesel offre prestazioni adeguate per la maggior parte delle situazioni, con un consumo molto contenuto. Il suo design intramontabile e il suo interno funzionale la rendono una compagna di viaggio affidabile e confortevole. È una testimonianza dell'ingegneria giapponese, un'auto progettata per durare e che, con la giusta manutenzione, continua a offrire un servizio eccellente.
