Especificaciones y análisis del Toyota Prius
Potenza
82CV
Coppia
207Nm
Consumo
2.1l/100
Emissioni
49g/km
0-100 km/h
13.1s
Vel. Max.
180km/h
Peso
1495kg
Prezzo
29,600€
Riassunto tecnico
Híbrido Enchufable
Automático Múltiplesv
FWD
5 / 5 porte
443 L
45 L
60 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Toyota Prius Plug-in Hybrid Advance · 82 CV (2012)
Descrizione generale
La Toyota Prius Plug-in Hybrid Advance del 2009, sebbene lanciata nel 2012, rappresenta una pietra miliare nell'evoluzione della mobilità sostenibile. Con un prezzo di 29.600 €, questo veicolo non solo offriva un'alternativa ecologica, ma gettava anche le basi per l'elettrificazione massiva del parco automobilistico. Il suo design distintivo e la sua tecnologia ibrida plug-in lo hanno reso un pioniere, promettendo un'efficienza del carburante eccezionale e una significativa riduzione delle emissioni. Questo modello, con il suo motore da 82 CV e una batteria con capacità utile di 4,4 kWh, cercava di ridefinire l'esperienza di guida urbana ed extraurbana, offrendo un'autonomia elettrica di 25 km secondo il ciclo NEDC. Era una proposta audace in un mercato che stava appena iniziando a esplorare le possibilità dei veicoli elettrificati.
Esperienza di guida
Guidare la Toyota Prius Plug-in Hybrid Advance è un'esperienza che privilegia la fluidità e l'efficienza rispetto alla sportività. L'accelerazione da 0 a 100 km/h in 13,1 secondi e una velocità massima di 180 km/h non la rendono un bolide, ma la sua risposta è adeguata per l'uso quotidiano. La trasmissione automatica a più marce, senza frizione, contribuisce a una guida fluida e senza strappi, ideale per il traffico urbano. Lo sterzo assistito elettricamente, sensibile alla velocità, offre una sensazione leggera e precisa, facilitando le manovre. Le sospensioni, tipo McPherson all'anteriore e a ruote tirate con elemento torsionale al posteriore, assorbono bene le irregolarità del terreno, fornendo un comfort di marcia notevole. La capacità di circolare in modalità completamente elettrica per 25 km aggiunge una dimensione di tranquillità e silenzio, trasformando i brevi tragitti in un'esperienza serena e priva di emissioni.
Design ed estetica
Il design della Toyota Prius Plug-in Hybrid Advance del 2009 è inconfondibilmente Prius, con una silhouette aerodinamica e futuristica che mira a massimizzare l'efficienza. I suoi 4480 mm di lunghezza, 1745 mm di larghezza e 1490 mm di altezza, insieme a un passo di 2700 mm, le conferiscono una presenza distintiva sulla strada. Le linee fluide e il profilo a cuneo non sono solo estetici, ma contribuiscono anche a un basso coefficiente di resistenza aerodinamica, ottimizzando il consumo. L'interno, sebbene funzionale, presenta un design innovativo con un quadro strumenti centrale digitale che si allontana dalle configurazioni tradizionali. I materiali, sebbene non lussuosi, sono durevoli e ben assemblati, riflettendo la filosofia di Toyota di affidabilità e praticità. Il bagagliaio di 443 litri offre una buona capacità per i bagagli, nonostante ospiti la batteria nella parte posteriore.
Tecnologia e caratteristiche
La tecnologia è il cuore della Toyota Prius Plug-in Hybrid Advance. Il suo sistema ibrido plug-in combina un motore a benzina da 1.8 litri e 82 CV con un motore elettrico, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 5,2 kWh (4,4 kWh utili) situata nella parte posteriore. Questa configurazione le consente di offrire un consumo combinato di 2,1 l/100km e emissioni di CO2 di 49 g/km, cifre impressionanti per la sua epoca. La capacità di ricarica in 2 ore tramite corrente alternata la rendeva pratica per l'uso quotidiano. Inoltre, presenta caratteristiche come il sistema Stop&Start, che contribuisce all'efficienza in ambienti urbani. Lo sterzo assistito elettricamente e i freni a disco ventilati anteriori e massicci posteriori garantiscono un controllo sicuro ed efficace. Questo modello è stato un pioniere nell'integrazione della tecnologia ibrida plug-in, offrendo una visione di ciò che il futuro dell'automotive avrebbe riservato.
Concorrenza
Al momento del suo lancio, la Toyota Prius Plug-in Hybrid Advance si trovava di fronte a un panorama di veicoli ibridi ed elettrici ancora agli inizi. I suoi principali rivali erano altri ibridi non plug-in come la stessa Toyota Prius standard, che offriva un'efficienza simile ma senza la capacità di circolare in modalità completamente elettrica. Altri concorrenti indiretti potrebbero includere modelli diesel a basso consumo, che all'epoca dominavano il mercato dell'efficienza. Tuttavia, la proposta della Prius Plug-in era unica per la sua capacità di ricarica esterna e la sua autonomia elettrica, il che la differenziava chiaramente. Modelli come la Chevrolet Volt o l'Opel Ampera, sebbene con un approccio leggermente diverso, cercavano anch'essi una nicchia nel mercato dei veicoli elettrificati, ma la Prius aveva già una reputazione consolidata nel campo ibrido.
Conclusione
La Toyota Prius Plug-in Hybrid Advance del 2009, nonostante il suo lancio nel 2012, è stata un veicolo in anticipo sui tempi, un vero pioniere nell'elettrificazione. La sua combinazione di efficienza, affidabilità e un'autonomia elettrica utile per l'uso quotidiano l'ha resa un'opzione attraente per coloro che cercavano di ridurre la propria impronta di carbonio e i costi del carburante. Sebbene il suo design polarizzasse le opinioni e le sue prestazioni non fossero quelle di un'auto sportiva, il suo scopo era chiaro: offrire una mobilità sostenibile e pratica. Oggi, rimane una testimonianza della visione di Toyota nello sviluppo delle tecnologie ibride e plug-in, gettando le basi per la proliferazione dei veicoli elettrificati che vediamo oggi. È un'auto che, con il passare del tempo, ha dimostrato il suo valore e il suo impatto sull'industria automobilistica.




