Volkswagen Bora Conceptline 1.9 TDI 90 CV (2000-2002)

1999
Gasóleo
FWD
Manual 5v
Volkswagen Bora - Vista 1
Volkswagen Bora - Vista 2
Volkswagen Bora - Vista 3
Volkswagen Bora - Vista 4

Especificaciones y análisis del Volkswagen Bora

Potenza

90CV

Coppia

210Nm

Consumo

5l/100

Emissioni

-g/km

0-100 km/h

12.9s

Vel. Max.

180km/h

Peso

1277kg

Prezzo

19,980

Riassunto tecnico

Carburante

Gasóleo

Trasmissione

Manual 5v

Trazione

FWD

Posti

5 / 4 porte

Bagagliaio

455 L

Serbatoio

55 L

Potenza

66 kW

Stato

Attuale

Specifiche tecniche

Motore

Potenza massima90 CV / 66 kW
Coppia massima210 Nm
Tipo di carburanteGasóleo
TrasmissioneManual 5v

Capacità

Serbatoio55 L
Bagagliaio455 L

Analisi dettagliata della Volkswagen Bora Conceptline 1.9 TDI 90 CV (2000-2002)

Descrizione generale

La Volkswagen Bora del 1999, nella sua versione Conceptline 1.9 TDI da 90 CV, si presenta come una berlina compatta che, nonostante gli anni, continua a evocare la solidità e l'affidabilità che caratterizzano il marchio tedesco. Con un prezzo di 19.980 euro all'epoca, questo modello cercava di offrire un equilibrio tra comfort, efficienza e prestazioni adeguate per l'uso quotidiano, posizionandosi come un'opzione sensata per chi cercava un'auto durevole e con consumi contenuti.

Esperienza di guida

Al volante della Bora 1.9 TDI da 90 CV, la sensazione predominante è di robustezza e aplomb. Il motore diesel, sebbene non sia un prodigio di potenza, eroga i suoi 90 CV in modo lineare e con una coppia di 210 Nm a 1900 giri/min che consente una guida disinvolta nella maggior parte delle situazioni. L'accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,9 secondi e una velocità massima di 180 km/h sono cifre modeste per gli standard attuali, ma sufficienti per muoversi agilmente nel traffico e affrontare lunghi viaggi senza grandi pretese sportive. Il consumo combinato di 5 l/100km è uno dei suoi punti di forza, garantendo un'autonomia considerevole grazie al suo serbatoio da 55 litri. La sospensione, di tipo McPherson all'anteriore e a ruote tirate con elemento torsionale al posteriore, offre un buon compromesso tra comfort e stabilità, assorbendo le irregolarità del terreno senza sacrificare la sensazione di controllo. Lo sterzo a cremagliera, sebbene privo dell'assistenza variabile dei modelli più moderni, trasmette una buona connessione con la strada. In generale, la Bora offre un'esperienza di guida prevedibile e sicura, ideale per chi apprezza la tranquillità e l'efficienza.

Design ed estetica

Il design della Volkswagen Bora del 1999 è un riflesso dell'estetica sobria e funzionale che Volkswagen adottò alla fine degli anni '90. Le sue linee sono pulite e senza tempo, senza grandi stravaganze, il che le ha permesso di invecchiare con dignità. La carrozzeria a 4 porte, con una lunghezza di 4376 mm, una larghezza di 1735 mm e un'altezza di 1446 mm, le conferisce una presenza discreta ma elegante. Il frontale, con i suoi fari rettangolari e la caratteristica griglia Volkswagen, denota serietà. La parte posteriore, con un bagagliaio di 455 litri, offre una capacità di carico generosa per il suo segmento. L'interno, sebbene non spicchi per il lusso, è ben costruito con materiali che, nonostante gli anni, di solito mantengono un buon aspetto. L'ergonomia è buona, con tutti i comandi a portata di mano del conducente, e i sedili offrono un comfort adeguato per i lunghi viaggi. In definitiva, un design che privilegia la funzionalità e la durabilità rispetto alle mode passeggere.

Tecnologia e caratteristiche

Nel reparto tecnologico, la Volkswagen Bora 1.9 TDI del 1999 incorpora soluzioni che, per la sua epoca, erano considerate efficienti e affidabili. Il motore diesel da 1896 cc, con iniezione diretta, turbo e intercooler, è un chiaro esempio dell'ingegneria tedesca orientata all'efficienza. Con 4 cilindri e 2 valvole per cilindro, e un rapporto di compressione di 19,5, questo propulsore offriva prestazioni ottimali per la sua potenza. La trasmissione manuale a 5 velocità, con azionamento preciso, contribuiva a ottimizzare il consumo di carburante. Per quanto riguarda la sicurezza, era dotata di freni a disco ventilati da 280 mm sull'asse anteriore e dischi da 232 mm su quello posteriore, garantendo una frenata efficace. La sospensione, con stabilizzatori sia all'anteriore che al posteriore, migliorava la stabilità in curva. Sebbene mancasse dei sistemi di assistenza alla guida oggi comuni, la Bora offriva una base tecnologica solida e collaudata, incentrata sulla durabilità e sul buon funzionamento.

Concorrenza

Nel suo segmento e all'epoca, la Volkswagen Bora 1.9 TDI da 90 CV affrontava una dura concorrenza. Tra i suoi principali rivali c'erano modelli come l'Opel Astra Berlina, la Ford Focus Berlina, la Renault Mégane Classic o la Peugeot 306 Berlina. Ognuno di essi offriva le proprie virtù, ma la Bora si distingueva per la sua reputazione di solidità, l'efficienza del suo motore TDI e una qualità costruttiva percepita superiore. Sebbene altri potessero offrire design più audaci o equipaggiamenti più completi in certe versioni, la Bora rimaneva un'opzione molto apprezzata per il suo equilibrio generale e il suo valore residuo.

Conclusione

La Volkswagen Bora 1.9 TDI da 90 CV del 1999 è un'auto che, nonostante il passare del tempo, rimane un'opzione interessante per chi cerca un veicolo affidabile, economico da mantenere e con consumi molto contenuti. Il suo design senza tempo, la sua robustezza meccanica e il suo comfort di marcia la rendono una compagna ideale per l'uso quotidiano o per lunghi viaggi senza grandi pretese. Non è un'auto per gli amanti delle prestazioni pure, ma per coloro che apprezzano la durabilità, l'efficienza e la tranquillità che offre un prodotto ben fatto. È una testimonianza dell'ingegneria Volkswagen, un'auto che svolge egregiamente il suo compito e che, con una buona manutenzione, può continuare a offrire molti chilometri di soddisfazione.