Especificaciones y análisis del Volkswagen Scirocco
Potenza
280CV
Coppia
350Nm
Consumo
7.9l/100
Emissioni
185g/km
0-100 km/h
5.5s
Vel. Max.
250km/h
Peso
1450kg
Prezzo
41,040€
Riassunto tecnico
Gasolina
Automático 6v
FWD
4 / 3 porte
312 L
55 L
206 kW
Attuale
Specifiche tecniche
Motore
Capacità
Analisi dettagliata della Volkswagen Scirocco R 2.0 TSI 280 CV DSG (2014-2017)
Descrizione generale
La Volkswagen Scirocco R 2.0 TSI 280 CV DSG del 2014 è una macchina che evoca passione e sportività. Con il suo motore a benzina da 280 CV e una trasmissione automatica DSG a 6 velocità, questa coupé a tre porte promette un'esperienza di guida emozionante e diretta. È un'auto che non passa inosservata, progettata per coloro che cercano qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto.
Esperienza di guida
Al volante della Scirocco R, l'emozione è palpabile. L'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi ti incolla al sedile, mentre la velocità massima di 250 km/h ti invita a divorare l'asfalto. Lo sterzo assistito elettricamente e sensibile alla velocità offre una connessione intima con la strada, permettendo di affrontare le curve con una precisione sorprendente. Il suono del motore turbo è una sinfonia per gli amanti della velocità, e le sospensioni anteriori McPherson e posteriori a bracci multipli, insieme ai freni a disco ventilati su entrambi gli assi, garantiscono un controllo eccezionale in ogni momento. È un'auto che ti fa sentire vivo, che ti sfida a spremere ogni cavallo di potenza.
Design ed estetica
Il design della Scirocco R è una dichiarazione d'intenti. Le sue linee aggressive e la sua silhouette bassa e larga le conferiscono una presenza imponente. Le tre porte accentuano il suo carattere sportivo, mentre i dettagli specifici della versione R, come i cerchi da 18 pollici e i pneumatici 235/40 R18, rafforzano la sua immagine di alte prestazioni. È un'auto che irradia dinamismo e sofisticazione, con un'estetica che ha saputo invecchiare con eleganza. Il suo interno, sebbene focalizzato sulla sportività, non rinuncia alla funzionalità, offrendo uno spazio accogliente per quattro occupanti e un bagagliaio di 312 litri, sufficiente per l'uso quotidiano.
Tecnologia e caratteristiche
Sotto il cofano, la Scirocco R ospita un motore 2.0 TSI a quattro cilindri con iniezione diretta, turbo e intercooler, che eroga 280 CV e 350 Nm di coppia. La trasmissione automatica DSG a doppia frizione e 6 velocità è un'opera di ingegneria che consente cambi di marcia rapidissimi e fluidi, ottimizzando sia le prestazioni che l'efficienza. Sebbene non disponga delle ultime innovazioni in connettività o assistenza alla guida dei modelli più moderni, la sua tecnologia meccanica è robusta e collaudata, focalizzata sull'offrire un'esperienza di guida pura e senza filtri. Lo sterzo assistito elettricamente e le sospensioni sportive sono elementi chiave che contribuiscono al suo eccezionale comportamento dinamico.
Concorrenza
Nel segmento delle coupé sportive compatte, la Volkswagen Scirocco R si confronta con concorrenti del calibro dell'Audi TT, della BMW Serie 2 Coupé o persino della Renault Mégane R.S. Ognuno offre la propria interpretazione della sportività, ma la Scirocco R si distingue per il suo equilibrio tra prestazioni, design distintivo e l'affidabilità intrinseca del marchio Volkswagen. La sua trazione anteriore e il suo potente motore la posizionano come un'opzione attraente per coloro che cercano un'auto emozionante e pratica allo stesso tempo.
Conclusione
La Volkswagen Scirocco R 2.0 TSI 280 CV DSG del 2014 è un'auto che lascia il segno. È una combinazione magistrale di design audace, prestazioni emozionanti e una tecnologia meccanica che invita alla guida sportiva. Sebbene il suo consumo combinato di 7,9 l/100km e le sue emissioni di 185 g/km di CO2 la collochino nella categoria C, il suo carattere e le sensazioni che trasmette al volante compensano ampiamente. È un'auto da godere, per sentire la strada e per coloro che apprezzano la sportività senza rinunciare alla qualità Volkswagen. Un gioiello per gli appassionati di motori.




